A Monselice il nuovo anno scolastico inizia con “Il mio passaporto di Monselice”

Il nuovo anno scolastico a Monselice inizia con un messaggio di benvenuto rivolto a tutte le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie.

Il Sindaco Franco Ennio, recentemente eletto, è stato personalmente presente nei diversi plessi scolastici della città per portare il saluto dell’Amministrazione comunale, incontrare studentesse e studenti e rivolgere loro un augurio per il nuovo anno. È stata anche un’occasione per incontrare le dirigenti scolastiche dell’Istituto Comprensivo “G. Zanellato” e dell’Istituto Scolastico Paritario Sabinianum, insegnanti e personale scolastico, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra Comune e comunità scolastica.

Un ringraziamento particolare va anche ai Nonni Vigili, che con la loro presenza quotidiana contribuiscono a rendere più sicuro e sereno l’ingresso e l’uscita da scuola, affiancando bambini, ragazzi e famiglie e rappresentando un prezioso punto di riferimento per la comunità.

«Ho voluto essere personalmente nelle scuole perché credo che il Comune debba esserci, ascoltare e costruire un rapporto concreto con chi ogni giorno accompagna la crescita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi – dichiara il Sindaco Franco Ennio –. A loro e alle loro famiglie, così come a tutto il personale scolastico e ai nostri Nonni Vigili, rivolgo il mio augurio e il mio ringraziamento per un anno ricco di crescita, opportunità e soddisfazioni».

A tutte le alunne e a tutti gli alunni sarà consegnato “Il mio passaporto di Monselice”, un piccolo opuscolo pensato per avvicinare i più giovani alla storia, alla cultura e ai luoghi della propria città.

Il passaporto propone un percorso attraverso quattro luoghi significativi di Monselice, invitando ragazze e ragazzi a visitarli, conoscerli e raccogliere gli appositi timbri.

«Vogliamo invitare i nostri giovani a guardare Monselice con occhi nuovi – continua Ennio –. Conoscere la propria città significa anche imparare a sentirsi parte di una comunità e iniziare a immaginare come la si vorrebbe nel futuro».

Il percorso può diventare anche un’occasione da vivere in famiglia. L’invito ai genitori è quello di accompagnare i propri figli senza sostituirsi a loro: lasciare spazio alla curiosità, alla scoperta e anche alla possibilità di sbagliare è parte importante della crescita. Essere presenti, quindi, ma senza essere sempre davanti: lasciare andare un po’, senza mai smettere di esserci.

L’iniziativa non si concluderà con l’ultimo timbro. Il primo giovedì di ogni mese, ragazze e ragazzi potranno tornare in Municipio, anche accompagnati dalle proprie famiglie e dai compagni, per raccontare ciò che hanno scoperto, condividere curiosità e proporre idee per la città.

Un primo passo, quindi, verso una maggiore partecipazione alla vita della comunità, che anticipa il progetto del futuro Consiglio Comunale dei Ragazzi.

«Prima di partecipare bisogna conoscere la propria città. Questo vuole essere il primo passo di un percorso che porterà i nostri giovani a sentirsi sempre più protagonisti della comunità in cui studiano, vivono e crescono», conclude il Sindaco.

Un nuovo anno scolastico che Monselice vuole iniziare con un semplice messaggio:

benvenute e benvenuti a scuola, benvenute e benvenuti in una città che, ogni giorno, vi accoglie e cresce insieme a voi.


(Comune di Monselice)