14 settembre 2026 | 19.35
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Di fronte alla possibilità che UniCredit assuma il controllo di Commerzbank, il governo tedesco ha chiesto oggi all’amministratore delegato della banca italiana, Andrea Orcel, di condurre le prossime trattative con responsabilità e di tutelare il ruolo della seconda banca privata tedesca nell’economia nazionale.
«Ho chiarito al signor Orcel che le prossime trattative devono essere gestite con responsabilità», ha detto il ministro delle Finanze, Lars Klingbeil, in una nota diffusa al termine di un incontro privato a Berlino.
Per mesi Berlino aveva criticato l’approccio ritenuto aggressivo di UniCredit, dopo l’ingresso a sorpresa del gruppo italiano nel capitale di Commerzbank nel settembre 2024. Negli ultimi tempi, però, il governo ha registrato un mutamento della situazione.
UniCredit ha ora portato la sua partecipazione a quasi il 50% e può realisticamente puntare al controllo di Commerzbank. Klingbeil ha ricordato la necessità di considerare gli interessi degli oltre 40mila dipendenti della banca e ha assicurato sostegno in questa fase di incertezza.
Secondo Berlino, resta comunque un margine di influenza grazie ai due seggi che lo Stato detiene nel consiglio di sorveglianza, una disposizione che risale al salvataggio dell’istituto durante la crisi finanziaria del 2008.
Il ministero delle Finanze ha sottolineato che lo Stato federale, in quanto azionista, deve conservare quei due rappresentanti e che UniCredit dovrà confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori tedeschi, finora molto critici verso il progetto italiano. L’SPD, il partito guidato da Klingbeil, mantiene stretti legami con i sindacati.
Klingbeil ha inoltre espresso l’aspettativa che Commerzbank rimanga «una società per azioni quotata con sede a Francoforte» e che continui a svolgere «un’attiva e solida attività con le piccole e medie imprese», in Germania e all’estero.
Non è stato invece commentato il destino della partecipazione del 12% detenuta dallo Stato federale. Per il momento Berlino sembra concentrata sull’ottenimento di garanzie concrete prima di qualsiasi avvicinamento che appare comunque probabile.
L’incontro con i vertici di UniCredit è avvenuto mentre prendevano avvio le discussioni tra le direzioni delle due banche. All’inizio di settembre la ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp, aveva invitato a non far naufragare i colloqui iniziali con UniCredit, riconoscendo il nuovo scenario determinato dall’acquisizione ostile della banca tedesca da parte dell’italiana.