Usa: “Distrutte 5 petroliere iraniane”. Teheran lancia bombe a grappolo in Giordania

09 settembre 2026 | 07.19

LETTURA: 3 minuti

Il comando statunitense Centcom ha reso noto di aver distrutto cinque petroliere iraniane l’8 settembre, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) avrebbe preso di mira una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici in due occasioni nei due giorni precedenti. Secondo la nota, la nave da guerra statunitense ha evitato con successo gli attacchi e ha continuato le operazioni di pattugliamento nella regione; non si registrano feriti tra il personale americano.

Le petroliere iraniane distrutte dagli Usa

Il comunicato del Centcom precisa che, in risposta ai più recenti tentativi di attacco attribuiti all’Iran, sono state distrutte le petroliere dell’IRGC M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco nel Golfo di Oman, oltre alla M/T Derya nei pressi dell’isola di Kharg. Le forze americane avrebbero ordinato agli equipaggi di abbandonare le imbarcazioni prima che fossero colpite e rese inservibili. Secondo gli Stati Uniti, l’Iran avrebbe impiegato queste navi in una rete occulta multimiliardaria a sostegno finanziario dell’IRGC e dei suoi gruppi affiliati nella regione e non disporrebbe di mezzi per difenderle. Il comunicato aggiunge che il 5 settembre il Centcom aveva già distrutto tre petroliere iraniane dopo tentativi dell’IRGC di attaccare una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili statunitensi; tutti i tentativi contro navi da guerra statunitensi sarebbero falliti.

Il segretario di Stato Marco Rubio ha avvertito che gli Stati Uniti proseguiranno nell’obiettivo di colpire petroliere iraniane in risposta ai ripetuti attacchi contro navi da guerra americane. “L’Iran continua a cercare di colpire le navi da guerra statunitensi”, ha detto Rubio ai giornalisti in Colombia. “Ogni volta che lo faranno o tenteranno di farlo, perderanno delle petroliere”. Riferendosi agli attacchi contro le cinque petroliere, Rubio ha aggiunto: “Penso che lo vedrete di nuovo oggi”.

Dall’Iran bombe a grappolo sulla Giordania

Secondo quanto riportato da Fox News durante il programma ‘Special Report’, citando un funzionario statunitense, l’Iran avrebbe dichiarato di aver attaccato due navi statunitensi, otto petroliere e dieci “imbarcazioni non conformi” nello Stretto di Hormuz e avrebbe lanciato missili balistici contro obiettivi statunitensi in Giordania. Il funzionario ha affermato: “Possiamo confermare che l’Iran ha lanciato missili balistici, incluse munizioni a grappolo, contro obiettivi Usa in Giordania. La situazione è dinamica”.

Le Forze armate giordane, sempre secondo Fox News che cita fonti locali, hanno riferito che i sistemi di difesa aerea del Paese avrebbero intercettato 20 missili balistici lanciati verso il territorio giordano. I media statali giordani riportano che 18 missili sono stati intercettati e distrutti e che altri due sarebbero caduti in aree disabitate.

Petrolio sfiora i 100 dollari al barile

Sui mercati, i prezzi del petrolio sono saliti nelle prime contrattazioni in Asia, avvicinandosi alla soglia dei 100 dollari al barile, alimentati dal timore che un’escalation del conflitto in Medio Oriente possa interrompere ulteriormente le forniture dalla regione. Il Brent, riferimento internazionale, è salito fino a 99,38 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI), principale riferimento per il mercato statunitense, si è attestato a 94,51 dollari.

Leggi anche