05 settembre 2026 | 10.45
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Un cittadino cinese è stato estratto vivo da un tunnel sepolto dai detriti durante l’alluvione che ha causato oltre 1.200 vittime in Nepal, ha riferito all’AFP il portavoce dell’esercito nepalese Raja Ram Basnet. La persona è stata tratta in salvo in un tunnel del progetto idroelettrico Upper Trishuli-1, situato lungo il fiume Trishuli, dove gli operatori nepalesi avevano già salvato due operai nei giorni scorsi.
Le autorità e le squadre di soccorso ritengono che il crollo di un ghiacciaio, avvenuto il 26 agosto nel corso superiore del fiume Trishuli, abbia intrappolato almeno 900 persone nei tunnel di sei diversi progetti idroelettrici lungo il bacino fluviale. In totale sono oltre 1.200 le vittime dell’alluvione al confine con la Cina, mentre 5.083 persone risultano al momento disperse, secondo l’agenzia nepalese per la gestione delle catastrofi, citata dall’AFP.
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