Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha sottolineato la necessità di assicurare scuole che offrano un’istruzione di alta qualità in tutte le regioni, con particolare attenzione alle aree ancora carenti di posti. Secondo l’agenzia Qazinform, durante la Conferenza annuale degli insegnanti di agosto Tokayev ha indicato le priorità del sistema educativo: garantire la qualità dell’insegnamento, formare persone sicure di sé e preparare i giovani alle opportunità dell’economia digitale. Ha definito questo un compito nazionale urgente e ha chiesto di avviare gli interventi già dal prossimo anno, senza ritardi.
Tokayev ha richiamato l’attenzione sulle trasformazioni in corso nel sistema educativo, criticando riforme realizzate senza contenuti concreti. Ha osservato che le riforme sono necessarie, ma non devono prosciugare le energie degli insegnanti né aumentare il loro stress. Prima di introdurre nuove misure, soprattutto nel campo dell’istruzione, occorre effettuare analisi approfondite e verifiche sull’efficacia delle proposte.
Ha inoltre chiesto di alleggerire gli insegnanti dall’eccessiva burocrazia, dopo segnalazioni sul loro coinvolgimento in lavori di riparazione e in iniziative pubbliche estranee al processo educativo, una situazione definita inaccettabile. Ha sollecitato il ministero dell’Istruzione e gli akimat regionali a concentrarsi sul miglioramento del quadro legislativo e normativo, sulla costruzione di processi educativi efficaci e sulla revisione accurata dei programmi scolastici. Secondo il presidente, gli insegnanti devono formare nuove generazioni ottimiste, in grado di affrontare le sfide e guardare al futuro con fiducia. Ha inoltre richiesto una verifica dei materiali didattici, avvertendo che diffondere informazioni false o inventate in nome del patriottismo può indebolire la struttura morale della società. Ha invitato a superare la rappresentazione della nazione come eternamente in lutto, sostenendo che i giovani devono conoscere correttamente la storia del proprio popolo e guardare al futuro con speranza e fiducia.