TRIESTE (ITALPRESS) – “La Regione ha fortemente voluto e ottenuto che Trieste ospiti la EuroVelo & Cycling Tourism Conference dal 29 settembre al 1° ottobre del prossimo anno: sarà il palcoscenico ideale per presentare a livello internazionale i risultati ottenuti in questi anni anche attraverso i progetti Cyros e Adrioncycletour, confermando l’efficacia delle politiche di mobilità sostenibile e consacrando la nostra regione e l’area adriatico-ionica come uno degli snodi più avanzati, accoglienti e interconnessi d’Europa per la mobilità su due ruote”. Lo ha reso noto l‘assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, nel corso del suo intervento alla conferenza finale del progetto transfrontaliero CYcle ROute for Sustainable tourism (Cyros) in corso a Dubrovnik, in Croazia.
Il progetto, avviato ufficialmente a marzo 2024 con una durata di 34 mesi fino al 31 dicembre 2026, si sviluppa su un budget complessivo di 2,75 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea tramite il Programma Interreg VI-A Italia-Croazia con un contributo Fesr di 2,2 milioni di euro, pari all’80% del totale. Sotto la guida della Regione Friuli Venezia Giula in qualità di lead partner, il progetto si avvale di una solida alleanza transfrontaliera che comprende le Regioni Puglia, Abruzzo e Marche, la Fondazione Istituto sui trasporti e la logistica (Itl), la Regione di Dubrovnik-Neretva, la Contea di Primorje-Gorski Kotar e la Regione Istriana
La strategia si poggia su tre pilastri: l’intermodalità treno-bus-nave, la digitalizzazione delle infrastrutture con servizi smart e lo sviluppo del turismo lento per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. Amirante ha definito Cyros “un laboratorio strategico per il futuro dell’area adriatico-ionica”.
“Oggi in particolare – ha evidenziato l’assessore – celebriamo il completamento di un tassello fondamentale per la creazione della rotta ciclabile adriatico-ionica. In questo percorso comune non ci siamo limitati a tracciare mappe: abbiamo costruito assieme una rete solida tra territori, integrato sistemi di trasporto complessi e lavorato per abbattere quel confine che per molto tempo ha separato le nostre sponde”.
Tra i risultati più rilevanti illustrati da Amirante spicca l’azione pilota “Bike & Bus” tra Trieste e Parenzo, lungo lo storico corridoio della Parenzana. Il servizio, attivo nei fine settimana tra giugno e novembre 2025 e da aprile a inizio novembre 2026 (con la sola interruzione di agosto), ha registrato esattamente 83 viaggi di andata e ritorno e trasportato precisamente 1824 passeggeri.
Parallelamente, Cyros ha visto la standardizzazione dei dati e la mappatura della rotta adriatico-ionica, confluite nel WebGIS e nella Cyros mobile app per la pianificazione multimodale dei viaggi, oltre a una solida attività di governance che ha registrato 16 tavoli di lavoro regionali con gli stakeholder, percorsi formativi bilingue e l’organizzazione degli Stati Generali della Mobilità Ciclistica a Udine.
È stato inoltre valorizzato il raccordo strategico con il progetto Adrioncycletour (Interreg Italia-Slovenia, anch’esso a guida Fvg), finalizzato a garantire continuità territoriale e standard omogenei di accoglienza nell’Alto Adriatico.
Alla sezione introduttiva della conferenza sono intervenuti il prefetto della Regione Dubrovnik-Neretva, Blaž Pezo, il project manager della stessa, Ivo Klaic, e il project manager del segretariato congiunto dell’Interreg VI A Italia-Croazia, Hrvoje Grancaric. Nel corso dei lavori, Denis Grasso (Itl) ha trattato lo sviluppo di strumenti automatici per la raccolta dati OpenStreetMap e l’avanzamento di un progetto correlato, mentre Saverio Delpriori della Regione Marche ha illustrato l’applicazione WebGIS e mobile per la pianificazione degli itinerari ciclistici.
-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
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