Una famiglia di Nelson, nel Lancashire, denuncia continue interruzioni del sonno dovute ai fuochi d’artificio esplosi nelle aree vicine. Lydia Ann Kay ha raccontato che i suoi figli, tra cui un bambino di tre anni con una sospetta forma di autismo particolarmente sensibile ai rumori forti, vengono ripetutamente svegliati durante la notte; anche il cane della famiglia mostra segni di agitazione.
Kay ha riferito alla Bbc che gli spettacoli pirotecnici si svolgono nella cittadina almeno una volta alla settimana e talvolta proseguono fino alle quattro del mattino, lasciando la famiglia priva di sonno. Lei e altri residenti chiedono misure più severe contro l’utilizzo non regolamentato di fuochi d’artificio, contro i veicoli rumorosi e contro la guida pericolosa. Una petizione locale ha raccolto oltre 2.100 firme.
Il consiglio comunale di Pendle ha dichiarato di essere a conoscenza della petizione e ha invitato i cittadini a rivolgersi alla polizia per presentare reclami relativi a fuochi d’artificio e disturbo dalla viabilità. Kay osserva che la situazione sembra peggiorare di anno in anno e che sia i suoi figli sia i genitori stanno subendo una significativa privazione di sonno.
Secondo la donna, i disagi sono iniziati con la stagione dei matrimoni estivi e sono proseguiti per tutta l’estate. Kay preferirebbe che i fuochi d’artificio fossero limitati agli spettacoli organizzati; ritiene inoltre utili limiti di rumore più stringenti e controlli sulla vendita. Il problema è diventato così diffuso che la famiglia, che fino a poco tempo fa apprezzava la propria casa e il quartiere, sta valutando la possibilità di trasferirsi.