La Russia ha avvertito il Regno Unito che «pagherà» per i droni di fabbricazione britannica forniti all’Ucraina e utilizzati in attacchi all’interno del territorio russo, secondo quanto riportato dalla stampa. In una nota, l’ambasciata russa a Londra ha accusato il Paese di essere diventato «complice e coautore» degli attacchi e di aver scelto deliberatamente di provocare un’escalation. «Più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e maggiore il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che dovrà pagare», si legge nel comunicato.
Il Sunday Times riferisce che una delle aziende coinvolte nella produzione dei droni è una controllata del gruppo della difesa BAE Systems; il quotidiano non ha fatto il nome della seconda impresa citata per motivi di sicurezza.
Il Regno Unito è uno dei principali sostenitori dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione su larga scala lanciata dalla Russia nel febbraio 2022, avendo stanziato quasi 30 miliardi di euro in aiuti, in larga parte di natura militare. Negli ultimi mesi Kiev ha intensificato gli attacchi a lungo raggio in territorio russo, mentre Mosca ha aumentato i bombardamenti missilistici e i raid con droni contro la capitale ucraina.
Kiev: attacco su larga scala contro Mosca
Nella notte del 18 agosto le forze ucraine hanno lanciato un attacco su larga scala con droni contro Mosca e la sua area metropolitana, secondo diversi media internazionali. L’agenzia russa Ria Novosti, citando il sindaco Sergey Sobyanin, ha reso noto che a partire dalla mezzanotte sono stati neutralizzati 86 droni diretti verso la capitale.
La testata Kyiv Independent, riferendosi a canali Telegram di monitoraggio, segnala che i sistemi di difesa aerea russi avrebbero colpito per errore un edificio residenziale nella città di Pavlovsky Posad, a circa 67 chilometri da Mosca, mentre tentavano di abbattere i velivoli: nel materiale condiviso si vedeva un incendio sul tetto. Sarebbero inoltre scoppiati incendi in un impianto di alluminio nell’oblast di Mosca e in un’abitazione a Lyubertsy, alla periferia della capitale, sempre secondo il Kyiv Independent.
Il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, ha dichiarato che in totale nella notte sono volati verso la regione circa 620 droni, alcuni dei quali avrebbero colpito edifici e ferito persone. Le difese aeree russe avrebbero intercettato 180 velivoli nella zona della capitale; il funzionario ha inoltre riferito che è stato danneggiato un magazzino del grande e-commerce Wildberries.
Dieci morti in raid russo a Kharkiv
Dieci persone sono state uccise in un attacco condotto dall’esercito russo nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina. Sul suo canale social il governatore Oleg Synegubov ha scritto che le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico su Pechenigy e che, dalle prime informazioni, sono rimaste uccise dieci persone.
Nel corso della notte un attacco russo ha inoltre ferito cinque persone, tra cui un bambino, nella città di Izium, sempre nella regione di Kharkiv, ha aggiunto il governatore.
«Cinque persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite nell’attacco nemico a Izium. Tutti stanno ricevendo assistenza medica», ha scritto Synegubov, precisando che cinque abitazioni private sono state danneggiate e che i servizi di emergenza sono al lavoro per rimuovere le conseguenze dell’attacco.
Droni russi colpiscono Brovary: incendi ed edifici danneggiati
Droni russi hanno colpito la città di Brovary, nella regione di Kiev, danneggiando un edificio adibito ad uffici, alcuni magazzini e provocando incendi in tre diversi punti. Lo riporta l’agenzia Ukrinform citando un messaggio su Telegram del sindaco Ihor Sapozhko. «L’attacco nemico è in corso e la regione di Kiev è sotto attacco. Al momento sono segnalati incendi in tre punti della comunità», si legge nella nota. L’amministrazione militare regionale ha affermato che le infrastrutture civili della zona sono state prese di mira dai droni nemici.
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