
ASSISI (PERUGIA) (ITALPRESS) – “Buongiorno a tutti voi, sono veramente contento di essere qui con voi”. Apre così il suo discorso Papa Leone XIV, incontrando i giovani partecipanti all’evento GO! Franciscan Youth Meeting 2026 ad Assisi. “Ai cristiani – continua – sarà sempre più richiesto di diventare operatori di pace, all’interno di società tentate di strumentalizzare la religione nella contrapposizione delle identità. Essere testimoni di Cristo rimane quindi affascinante e impegnativo, perché allarga la mente e il cuore oltre i confini artificiali, cioè al di là di paure indotte dalla cattiva informazione e dai muri del pregiudizio. Da San Francesco, però, imparate la radicalità evangelica, che è l’opposto del fondamentalismo. Non rende ciechi e violenti, ma sensibili, attenti. Accoglienti verso tutti. Non è facile, ma dà molta gioia”.
“Cari giovani, com’è bello stare insieme a ragionare di Dio”, prosegue Leone, “specialmente in un tempo in cui la tecnologia disabitua a stare insieme tra persone in carne ed ossa”. “Sta scomparendo quasi ovunque nel mondo la stabilità delle società tradizionali”, dice, “oggi invece con una lettura a volte confusa della libertà ci illudiamo che la vita non si risolva mai una volta per tutte perché il contesto in cui viviamo muta rapidamente e cambiamo parecchio anche noi”.
“In questo contesto – spiega -, il coraggio di compiere una scelta definitiva è forse l’atto più rivoluzionario: decidere per sempre non ci rinchiude in una gabbia ma ci apre a un dinamismo più grande”. “Attorno a Gesù diventano fratelli e sorelle uomini e donne che altrimenti non si sarebbero mai incontrati o frequentati. Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, grazie a Dio, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri. Quante discriminazioni e disuguaglianze possono finire subito quando ci riconosciamo fratelli e sorelle”, conclude il pontefice.
PONTEFICE ACCOLTO AD ASSISI DAL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha accolto oggi ad Assisi il Santo Padre Leone XIV. Alle celebrazioni – rende noto Palazzo Chigi – ha preso parte anche il Comitato nazionale costituito dal Governo nel 2023, cui è affidato il compito di promuovere un ampio programma culturale dedicato alla vita, all’opera e ai luoghi del Santo, con particolare attenzione ai temi del rispetto e della cura dell’ambiente, del dialogo tra le religioni e della pacifica convivenza tra i popoli. Oltre 2.500 giovani si sono messi in cammino da tutta Europa verso la Porziuncola e hanno preso parte ai lavori preparatori dell’incontro, patrocinato e sostenuto dal Comitato. Prima della Celebrazione, nella Sala del Refettorio, il Santo Padre ha salutato il Sottosegretario Alfredo Mantovano e i membri del Comitato, guidati dal Presidente Davide Rondoni. Al termine, il Sottosegretario Mantovano ha incontrato i volontari e gli operatori della Protezione civile, le forze dell’ordine e il personale del 118 e della Regione Umbria impegnati nella giornata.
“Con la presenza del Governo accanto al Santo Padre e ai giovani giunti da ogni parte d’Europa, l’Italia rende omaggio al suo Patrono, patrimonio comune di credenti e non credenti” ha dichiarato Mantovano. “In un tempo segnato da conflitti e diffidenze – ha proseguito – questi giovani ci ricordano che la pace non è un’astrazione, ma si costruisce nell’incontro, e che il futuro appartiene a chi ha il coraggio di mettersi in cammino. Alle famiglie francescane, al Comitato nazionale e a tutti quanti hanno reso possibile questa giornata va la riconoscenza dello Stato, nella distinzione dei ruoli e nella leale collaborazione tra la vita civile e quella spirituale”.
– Foto copertina Ipa Agency; foto interna Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).
