Papa Leone XIV ai giovani ad Assisi “Il coraggio di compiere scelte è l’atto più rivoluzionario”

IPA87272188 – Assisi – Italia, 6 agosto 2026: Il Santo Padre Leone XIV incontra i giovani partecipanti al “GO! Franciscan Youth Meeting 2026” presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi. L’appuntamento riunisce giovani provenienti da diversi Paesi per un momento di preghiera, riflessione e condivisione ispirato alla spiritualità francescana.

ASSISI (PERUGIA) (ITALPRESS) – “Buongiorno a tutti voi, sono veramente contento di essere qui con voi”. Apre così il suo discorso Papa Leone XIV, incontrando i giovani partecipanti all’evento GO! Franciscan Youth Meeting 2026 ad Assisi. “Ai cristiani – continua – sarà sempre più richiesto di diventare operatori di pace, all’interno di società tentate di strumentalizzare la religione nella contrapposizione delle identità. Essere testimoni di Cristo rimane quindi affascinante e impegnativo, perché allarga la mente e il cuore oltre i confini artificiali, cioè al di là di paure indotte dalla cattiva informazione e dai muri del pregiudizio. Da San Francesco, però, imparate la radicalità evangelica, che è l’opposto del fondamentalismo. Non rende ciechi e violenti, ma sensibili, attenti. Accoglienti verso tutti. Non è facile, ma dà molta gioia”.

“Cari giovani, com’è bello stare insieme a ragionare di Dio”, prosegue Leone, “specialmente in un tempo in cui la tecnologia disabitua a stare insieme tra persone in carne ed ossa”. “Sta scomparendo quasi ovunque nel mondo la stabilità delle società tradizionali”, dice, “oggi invece con una lettura a volte confusa della libertà ci illudiamo che la vita non si risolva mai una volta per tutte perché il contesto in cui viviamo muta rapidamente e cambiamo parecchio anche noi”.

“In questo contesto – spiega -, il coraggio di compiere una scelta definitiva è forse l’atto più rivoluzionario: decidere per sempre non ci rinchiude in una gabbia ma ci apre a un dinamismo più grande”. “Attorno a Gesù diventano fratelli e sorelle uomini e donne che altrimenti non si sarebbero mai incontrati o frequentati. Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, grazie a Dio, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri. Quante discriminazioni e disuguaglianze possono finire subito quando ci riconosciamo fratelli e sorelle”, conclude il pontefice.

PONTEFICE ACCOLTO AD ASSISI DAL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha accolto oggi ad Assisi il Santo Padre Leone XIV. Alle celebrazioni – rende noto Palazzo Chigi – ha preso parte anche il Comitato nazionale costituito dal Governo nel 2023, cui è affidato il compito di promuovere un ampio programma culturale dedicato alla vita, all’opera e ai luoghi del Santo, con particolare attenzione ai temi del rispetto e della cura dell’ambiente, del dialogo tra le religioni e della pacifica convivenza tra i popoli. Oltre 2.500 giovani si sono messi in cammino da tutta Europa verso la Porziuncola e hanno preso parte ai lavori preparatori dell’incontro, patrocinato e sostenuto dal Comitato. Prima della Celebrazione, nella Sala del Refettorio, il Santo Padre ha salutato il Sottosegretario Alfredo Mantovano e i membri del Comitato, guidati dal Presidente Davide Rondoni. Al termine, il Sottosegretario Mantovano ha incontrato i volontari e gli operatori della Protezione civile, le forze dell’ordine e il personale del 118 e della Regione Umbria impegnati nella giornata.

“Con la presenza del Governo accanto al Santo Padre e ai giovani giunti da ogni parte d’Europa, l’Italia rende omaggio al suo Patrono, patrimonio comune di credenti e non credenti” ha dichiarato Mantovano. “In un tempo segnato da conflitti e diffidenze – ha proseguito – questi giovani ci ricordano che la pace non è un’astrazione, ma si costruisce nell’incontro, e che il futuro appartiene a chi ha il coraggio di mettersi in cammino. Alle famiglie francescane, al Comitato nazionale e a tutti quanti hanno reso possibile questa giornata va la riconoscenza dello Stato, nella distinzione dei ruoli e nella leale collaborazione tra la vita civile e quella spirituale”.

– Foto copertina Ipa Agency; foto interna Palazzo Chigi –

(ITALPRESS).