Tajani: “Più Ue per Aspides”, Italia e Grecia sotto pressione nel Mar Rosso

Secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, gli altri Paesi dell’Unione europea dovrebbero dare un contributo maggiore all’operazione militare navale dell’Unione Aspides, che garantisce la navigazione nel Mar Rosso e attraverso il canale di Suez. Tajani ha precisato che, sul piano operativo, l’impegno è finora sostenuto principalmente da Italia e Grecia, durante l’audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.

Riguardo alle operazioni Aspides e Atlanta, Tajani ha dichiarato che l’Italia continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nella protezione anti-Houthi e antipirateria. Al momento non sono previsti cambi nelle regole d’ingaggio, che vengono decise a livello europeo. Ha però sollecitato gli altri Stati membri a offrire un sostegno più forte alla missione Aspides, osservando che sono principalmente italiani e greci a farsi carico di queste attività di protezione.

Questa protezione, ha aggiunto, ha permesso a centinaia di navi mercantili di transitare attraverso il canale di Suez e il Mar Rosso verso i mercati orientali, come riconoscono le compagnie di navigazione. Circa il 40% del traffico marittimo commerciale italiano passa per quella rotta; perciò è nell’interesse dell’Italia tutelarla con l’azione della Marina militare, ha concluso Tajani.