Friuli Venezia Giulia, Scoccimarro “In manovra 103 milioni per ambiente, energia e sviluppo sostenibile”

L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro

TRIESTE (ITALPRESS) – “Con il pacchetto di interventi inseriti in questa manovra estiva, del valore di quasi 103 milioni di euro, l’impegno finanziario complessivo nel 2026 per le deleghe alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile supera quota 300 milioni. Si tratta di uno sforzo massiccio della Giunta per garantire un Friuli Venezia Giulia sempre più sicuro, efficiente e sostenibile che fa della nostra regione una delle prime per risultati raggiunti nella transizione energetica”. Così l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, a margine dell’approvazione dell’articolo 4 del disegno di legge di assestamento di bilancio e dei relativi emendamenti che si è tenuta stamattina in Consiglio regionale, dopo l’illustrazione dei contenuti e degli emendamenti avvenuta ieri.

“Ho voluto ascoltare e accogliere il più possibile gli stimoli e le proposte arrivate dai banchi dell’opposizione tramite gli emendamenti. È fisiologico restare su posizioni differenti, ma è fondamentale il rispetto dei ruoli istituzionali e l’obiettivo condiviso del bene del territorio”, ha detto l’assessore.

Entrando nel dettaglio delle cifre, Scoccimarro ha riepilogato le principali misure della manovra di base, tra cui spiccano i 6 milioni di euro per il piano sedi dell’Arpa e per dotare l’agenzia di nuove strumentazioni “dal momento che disporre di dati scientifici certificati è premessa fondamentale di ogni decisione politica”; a questi si aggiungono 7 milioni per Ausir destinati alle infrastrutture dei rifiuti e al servizio idrico integrato. Da segnalare lo stanziamento di 775mila euro per la bonifica dell’ex inceneritore di Sant’Andrea a Gorizia, le coperture per lo scorrimento di graduatorie (3,7 milioni per i centri di raccolta comunali, portando il totale di legislatura a quasi 50 milioni; 500mila euro per i polmoni verdi urbani e 7 milioni per l’efficientamento ecologico degli impianti sportivi) e i fondi diretti ai cittadini, con 500mila euro per gli allacciamenti fognari, 2 milioni per la sostituzione dei generatori di calore e 5 milioni per il mantenimento dello sconto carburanti fino a fine 2026, previsione che Scoccimarro ha definito “importante”. Sul fronte della transizione energetica, Scoccimarro ha evidenziato l’ulteriore impulso alle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) con uno stanziamento aggiuntivo di 8 milioni di euro (3 milioni per lo scorrimento delle graduatorie di Comuni e Università, e 5 milioni per la linea dedicata alle imprese).

Ampio respiro anche alla mobilità sostenibile, con 5 milioni di euro destinati alla Tpl Fvg per integrare impianti a idrogeno e fotovoltaici volti all’alimentazione “zero emission” dei mezzi. Un capitolo di primaria importanza è stato riservato alla prevenzione e sicurezza del territorio: la difesa del suolo riceve un’ulteriore iniezione di 4 milioni di euro destinati alla “cabina di regia”, portando l’impegno totale per la mitigazione del rischio idrogeologico a circa 39 milioni di euro. Previsti anche contributi mirati per i territori con 500mila euro alle imprese per il rifacimento delle cabine elettriche, con significative diminuzioni sull’impatto paesaggistico. Infine, Scoccimarro ha posto l’accento sull’immediata risposta della Regione all’emergenza Pfas emersa nel Pordenonese (nei territori di Porcia, Fontanafredda, Roveredo e Aviano).

L’emendamento destina 2 milioni di euro ad Ausir per la realizzazione di nuove reti acquedottistiche e stanzia fondi ad Arpa per le analisi dei pozzi. Per i cittadini coinvolti sono inoltre previste misure di sostegno diretto per le spese di allacciamento alla rete idrica pubblica o, in alternativa, per l’installazione di sistemi di filtrazione domestica.

– Foto Regione FVG –
(ITALPRESS).