L’Unione Europea esprime una ferma protesta per la decisione, definita ingiustificata, del Burkina Faso di dichiarare due diplomatici della delegazione Ue persona non grata e di espellerli senza fornire spiegazioni. Lo ha scritto via social Anitta Hipper, portavoce per gli Affari Esteri dell’Ue. L’ambasciatore del Burkina Faso presso l’Ue è stato convocato e Bruxelles annuncia che potranno seguire ulteriori misure.
Secondo quanto riportato da Africarivista.it, le autorità di Ouagadougou hanno concesso ai due funzionari tre giorni di tempo per lasciare il Paese.
I rapporti tra l’Ue e il Burkina Faso sono tesi, anche a causa delle critiche europee per il deterioramento della democrazia dopo il colpo di Stato che ha portato al potere Ibrahim Traoré. Il nuovo governo ha interrotto i rapporti con la Francia, accusata di neocolonialismo, e ha rafforzato i legami con la Russia.
Negli ultimi anni l’influenza europea nel Sahel è diminuita; la regione è strategica per gli interessi dell’Ue, non ultimo per i flussi migratori che la attraversano.