Accordo Ue-San Marino-Andorra: via libera al mercato unico esteso e alla cooperazione

Il Consiglio dell’Unione europea, l’organo che rappresenta gli Stati membri, ha approvato oggi la firma e l’applicazione provvisoria di un accordo di associazione con Andorra e San Marino, che interessa varie aree di politica comune.

Secondo Thomas Byrne, sottosegretario irlandese per gli Affari europei, l’intesa «aprirà la strada a un partenariato più solido, reciprocamente vantaggioso e lungimirante». Ha aggiunto che l’accordo tutela il mercato unico europeo, offre certezza giuridica, porterà benefici ai cittadini e contribuirà alla prosperità dell’intera regione e dell’Europa.

L’accordo di associazione prevede l’integrazione di Andorra e San Marino in un mercato interno ampliato e omogeneo, garantendo condizioni di concorrenza paritarie e l’applicazione delle stesse regole valide negli altri Stati membri.

Il settore dei servizi finanziari è compreso nell’intesa: l’accesso al mercato interno sarà graduale e subordinato al superamento di verifiche sulla solidità dei quadri normativi e dei sistemi di vigilanza dei due Paesi, con il coinvolgimento delle autorità di vigilanza europee nella valutazione e nel monitoraggio.

Inoltre, l’accordo istituisce un quadro per sviluppare il dialogo e la cooperazione in ambiti di interesse comune, come ricerca e sviluppo, istruzione, politiche sociali, ambiente, tutela dei consumatori, cultura e cooperazione regionale.

Il testo tiene conto delle specificità di Andorra e San Marino, incluse la loro prossimità ad altri Stati membri, la geografia, le dimensioni e la popolazione relativamente ridotta.

La prefirma dell’accordo misto da parte degli Stati membri è prevista per settembre. Successivamente la Commissione europea firmerà a nome dell’Unione; dopo la firma il Consiglio chiederà il consenso del Parlamento europeo prima di procedere alla conclusione formale dell’accordo.

I negoziati per un accordo di associazione con Andorra, Monaco e San Marino erano iniziati nel 2015. Nel settembre 2023 le trattative con Monaco sono state sospese, mentre i negoziati con Andorra e San Marino sono proseguiti e si sono conclusi positivamente a dicembre 2023.