È stato svelato in Piazza Enghelab, nel centro di Teheran, un nuovo murale che raffigura il presidente americano Donald Trump in una bara avvolta dalla bandiera degli Stati Uniti, accompagnato dalla scritta «uccidiamo Trump». Le immagini, diffuse dai media iraniani, compaiono in un contesto di crescente tensione militare tra Iran e Stati Uniti, mentre alcuni esponenti dell’ala più radicale del regime lanciano appelli a reagire a presunti atti ostili contro la Guida Suprema, Ali Khamenei.
Anche in Piazza Palestina, luogo simbolico della propaganda della Repubblica islamica, sono apparsi numerosi murales con contenuti fortemente anti-americani e anti-israeliani. L’opera più imponente, che copre l’intera facciata di un edificio, mostra la Casa Bianca avvolta dalle fiamme; in primo piano si vedono bare coperte dalla bandiera americana con i volti di Trump e di altri esponenti dell’amministrazione statunitense, accompagnate dallo slogan «Sangue per sangue, occhio per occhio».
Altri dipinti murali riportano slogan come «Fino alla vetta senza fermarsi» e «Una persona come me non presterà mai giuramento di fedeltà a uno come lui», frasi attribuite all’Imam Hussein, figura centrale dell’Islam sciita.