Trasforma gli scarti della pesca e dell’acquacoltura in nuove risorse per la tua impresa
È aperto il bando RECONNECT, promosso da T2I Scarl e dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo nell’ambito del programma europeo Interreg Euro-MED, dedicato alle PMI artigiane interessate a sviluppare nuovi prodotti a partire dai residui della pesca e dell’acquacoltura. Se la tua impresa lavora tessuti, gioielli, mobili, oggetti decorativi o souvenir — o è comunque interessata a sperimentare nuovi materiali — questa è l’occasione per innovare senza alcun costo.
- Nuove materie prime a costo contenuto – Scarti di pesce, lische, pelle, residui di alghe e altri sottoprodotti della pesca e dell’acquacoltura possono diventare ingredienti per nuovi prodotti artigianali.
- Valutazione su misura con l’intelligenza artificiale – Uno strumento dedicato analizza il potenziale della tua impresa e suggerisce opportunità circolari concrete.
- Contatti con partner selezionati – Possibilità di incontrare imprese della pesca e dell’acquacoltura, italiane e internazionali, con cui avviare collaborazioni.
- Visibilità oltre il mercato locale – Un evento di pitching transnazionale online per farsi conoscere da un pubblico internazionale di potenziali partner e investitori.
- Percorso gratuito – Formazione, consulenza personalizzata e supporto alla collaborazione sono interamente finanziati dal progetto.
Possono candidarsi le micro, piccole e medie imprese che:
- hanno sede legale in Italia, nelle aree ammissibili del programma Interreg Euro-MED;
- operano nel settore artigianale, delle industrie creative e culturali (es. tessuti, gioielli, mobili, oggetti decorativi, souvenir);
- si procurano — o sono interessate a procurarsi — residui e scarti (di pesce, lische, alghe, pelle, attrezzature di pesca/acquacoltura) da pulire, essiccare o trattare per il riutilizzo.
Sono ammesse a partecipare anche le imprese della pesca e dell’acquacoltura interessate a sviluppare sinergie con il settore artigianale.
- Apertura del bando: 9 marzo 2025
- Scadenza per la presentazione della domanda: 31 agosto 2026
- Comunicazione degli ammessi: settembre 2026
Le domande vengono valutate su 4 criteri tecnici (necessità di valorizzazione dei rifiuti, esperienza nel riciclo/riutilizzo, impatto potenziale, motivazione a partecipare), fino a un massimo di 20 punti. Verranno selezionate le migliori 26 domande presentate in Italia.
La domanda si presenta compilando il modulo online: