Salmonella, focolaio in Europa: a causarlo forse noodles aromatizzati

Un focolaio di Salmonella Stanley in diversi Paesi europei è stato probabilmente collegato a noodles aromatizzati. Il monitoraggio ha confermato 106 casi complessivi, con una prevalenza tra bambini e giovani adulti, e almeno 49 persone ricoverate.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) indicano che i prodotti a base di noodles aromatizzati sono la fonte più probabile dell’epidemia in corso, con evidenze che collegano i casi a prodotti dello stesso marchio.

Le indagini hanno identificato il ceppo Salmonella Stanley e individuato l’origine della contaminazione presso un produttore in Ucraina. Casi sono stati segnalati in Austria, Regno Unito, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Ungheria, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia e Svezia. Il ceppo epidemico è stato isolato in campioni di noodles al gusto pollo e pollo piccante prelevati in Germania e Lituania; sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

L’infezione da Salmonella provoca sintomi come diarrea, febbre, vomito intenso, disidratazione e crampi addominali. Nella maggior parte dei casi i sintomi si risolvono entro circa sette giorni, ma il batterio può causare complicazioni più gravi nei bambini, negli anziani e nelle persone immunodepresse.