La Polizia di Stato arresta all’arcella per tentato omicidio un 50enne cittadino senegalese che aveva appena accoltellato un 36enne tunisino irregolare.

arresto per violenza sessuale

La vittima, colpita dai fendenti al collo, all’addome ed alla schiena, e’ stata ricoverata in ospedale, sottoposta in via d’urgenza ad intervento chirurgico ed intubata. I poliziotti delle volanti allertati dalle segnalazioni dei cittadini, giunti immediatamente in via Dalmazia, bloccano l’aggressore intimandogli con il taser di lasciar cadere il coltello che ancora impugnava. Il senegalese, dai primi accertamenti, e’ risultato in possesso di un permesso di soggiorno scaduto da un mese e gravato da precedenti per rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi, lesioni, minacce e resistenza, gia’ arrestato per stupefacenti nell’ottobre 2024. L’accoltellato e’ stato generalizzato per un 36enne cittadino tunisino irregolare

Nella prima mattinata di oggi, venerdì 3 luglio, alle ore 6, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, sono intervenuti in via Dalmazia all’Arcella ed hanno arrestato in flagranza per tentato omicidio un 50enne cittadino senegalese che aveva appena accoltellato un 36enne tunisino irregolare.

La vittima, colpita dai fendenti al collo, all’addome ed alla schiena, e’ stata ricoverata in ospedale, sottoposta in via d’urgenza ad intervento chirurgico ed intubata.

I poliziotti delle Volanti allertati dalle segnalazioni dei cittadini, giunti immediatamente in via Dalmazia, hanno bloccato l’aggressore, intimandogli con il Taser di lasciar cadere il coltello che ancora impugnava.

Il senegalese, dai primi accertamenti, è risultato in possesso di un permesso di soggiorno scaduto da un mese e gravato da precedenti per rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi, lesioni, minacce e resistenza, già arrestato per stupefacenti nell’ottobre 2024.

L’accoltellato è stato generalizzato per un 36enne cittadino tunisino irregolare, con precedenti per detenzione di stupefacenti, lesioni, resistenza ed invasione di terreni ed edifici.

Infatti alle ore 5.55 di questa mattinata alla Sala Operativa della Questura, giungevano segnalazioni da parte di alcuni cittadini che riferivano come in via Dalmazia ci fosse una persona che si accaniva a più riprese contro un altro uomo aggredendolo con un coltello.

Immediatamente ed in meno di un minuto, due pattuglie delle Volanti giungevano sul posto trovando un uomo riverso a terra sanguinante e poco distante un’altra persona che brandiva un coltello: gli agenti adottavano pertanto il protocollo di intervento con il Taser procedendo ad armare la pistola ad impulsi elettrici ed al puntamento intimando all’aggressore di lasciare cadere l’arma a terra, cosa che l’uomo faceva.

Nel contempo giungeva anche un’Ambulanza del 118 allertata sempre dalla Sala Operativa della Questura che riscontrava la gravità delle condizioni della vittima colpita da evidenti fendenti nella zona del collo, dell’addome e della schiena, tanto da ricoverarlo in via d’urgenza presso l’Ospedale civile per essere sottoposto immediatamente ad un intervento chirurgico per salvargli la vita.

Sul luogo interveniva anche il personale della Squadra Mobile e del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica di Padova per i rilievi e gli accertamenti sulla scena del crimine.

Sussistendo la flagranza del reato di tentato omicidio aggravato, i poliziotti hanno proceduto all’arresto del 50enne senegalese e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.

Dai primi riscontri i poliziotti stanno contestualizzando il movente dell’aggressione, probabilmente riconducibile a questioni intercorse tra i due già nei giorni precedenti e relative ad alcune attività illecite.

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha evidenziato come “dopo l’episodio di ieri della “stesa napoletana” con l’immediato intervento dei dispositivi di controllo del territorio messi in campo dalla Questura, che hanno interrotto sul nascere la condotta criminale volta a marcare il territorio, anche questa mattina i poliziotti delle Volanti, grazie alle segnalazioni dei cittadini, sono giunti in via Dalmazia in meno di un minuto inertizzando l’aggressore, scongiurando così un esito letale per la vittima e dando una risposta  immediata ai cittadini, contestualizzando il grave episodio. Non esistono zone franche, a dimostrazione di come il controllo del territorio sia dello Stato e non di quanti ritengano, di poter avere un agire, improntato alla illegalità ed alla violenza”.

(Questura di Padova)