Cambia il Ven(e)to. Un’estate di cinema, libri e comunità a Selvazzano Dentro

Dopo la scorsa edizione estiva, che a Selvazzano Dentro aveva fatto parlare di “Percorsi di (RI)generazione: per le comunità di oggi e di domani”, torna il grande cinema all’aperto nel parco di Villa Cesarotti, tutti i giovedì di luglio, con il titolo CAMBIA IL VEN(E)TO: PER LE COMUNITÀ DI OGGI E DI DOMANI.

Quattro i film che, a partire dall’indagine del rapporto tra uomo e natura, privilegiata nella scelta dei titoli della precedente edizione, quest’anno allargano il campo di osservazione ai territori e alle comunità in continua evoluzione che li abitano.

Cinema sotto le stelle
Giovedì 2 luglio, ore 21:00
Si parte giovedì 2 luglio con Brenta Connection, commedia pulp ambientata nella provincia veneta che prende ispirazione da un fatto realmente accaduto nel Vicentino nel 2022: una fotocopiatrice smaltita in un ecocentro con all’interno un milione di euro in contanti. Su questo spunto, la sceneggiatura costruisce un racconto corale in cui si rincorrono figure borderline – cacciatori ubriachi, imprenditori decadenti, porno influencer da bar e il consueto sottobosco paesano. Il film, frutto dell’autoproduzione di Anima Film, realtà attiva nel Padovano, è girato interamente a Carmignano di Brenta e prevalentemente in dialetto veneto, scelta che ne rafforza il radicamento culturale e territoriale.

Giovedì 10 luglio, ore 21:00
Il cinema sotto le stelle proseguirà poi, giovedì 10 luglio, con l’arrivo dell’atteso Le città di pianura, il pluripremiato film di Francesco Sossai che sta contribuendo a ridefinire la capacità del Veneto di raccontarsi al grande pubblico nazionale e internazionale. Accolto con entusiasmo dalla critica e dagli spettatori, il film intreccia ironia, malinconia e spirito di osservazione in un viaggio attraverso la provincia contemporanea, restituendo un ritratto autentico e poetico di luoghi, relazioni e identità in trasformazione.

Giovedì 16 luglio, ore 21:00
Giovedì 16 luglio sarà la volta di Effetto domino, diretto da Alessandro Rossetto e tratto dall’omonimo romanzo di Romolo Bugaro. Ambientato in un Veneto segnato dalle conseguenze della crisi economica, il film racconta l’ambizioso progetto di trasformare un ex albergo in una residenza di lusso per anziani, facendo emergere le contraddizioni di un modello di sviluppo fondato sulla speculazione immobiliare e sulla crescita a ogni costo. Un’opera intensa e lucida che riflette sulle trasformazioni del paesaggio, del lavoro e delle relazioni sociali nelle comunità del Nordest.

Giovedì 23 luglio, ore 21:00
La rassegna si concluderà giovedì 23 luglio con Io sono Li di Andrea Segre, una delle opere più significative del cinema italiano dedicato ai temi delle migrazioni e dell’incontro tra culture. Ambientato tra Chioggia e la laguna veneta, il film segue la storia di una donna cinese arrivata in Italia per ricongiungersi al figlio e il suo inatteso legame con un pescatore locale. Sullo sfondo di un territorio sospeso tra tradizione e cambiamento, il racconto offre uno sguardo delicato e profondo sulle nuove comunità che abitano il Veneto contemporaneo, facendo della convivenza e dell’inclusione una possibile prospettiva per il futuro.

AmbientAzioni: Libri
Quest’anno la programmazione estiva di Villa Cesarotti si arricchisce della presenza di autori e autrici ospitati dal circolo locale di Legambiente “I ponti e la Selva” nell’ambito delle azioni sostenute dal bando Cariparo Luoghi (NON) Comuni, di cui Legambiente è partner.
Dopo il cineforum AmbientAzioni Cinema, che nella scorsa primavera ha consentito alla cittadinanza di riflettere sul concetto di identità fluviale insieme a rappresentanti di associazioni, comitati e circoli Legambiente provenienti da diversi capoluoghi veneti e impegnati nella tutela delle acque e delle funzioni ecosistemiche dei nostri fiumi, la rassegna AmbientAzioni torna a Selvazzano Dentro con la sezione LIBRI, in programma nei venerdì 3, 10 e 17 luglio.

Venerdì 3 luglio, ore 21:00
Terre alte sotto attacco: storie di sfruttamento e di resistenza
Incontro con Giannandrea Mencini, giornalista e scrittore che si occupa di storia dell’ambiente e del territorio, autore di inchieste sulla salvaguardia di Venezia e sulle frodi dei pascoli ad alta quota.

Venerdì 10 luglio, ore 21:00
Le energie del mondo. Fossile, nucleare, rinnovabile: cosa dobbiamo sapere
Incontro con Gianluca Ruggieri, docente di Fisica tecnica ambientale all’Università dell’Insubria. I suoi ambiti di ricerca includono la sostenibilità energetica, la democrazia energetica e la transizione ecologica.

Venerdì 17 luglio, ore 21:00
PFAS. Una contaminazione persistente, pervasiva e pericolosa
Incontro con Vitalia Murgia, pediatra di famiglia e docente al Master di II livello in Fitoterapia delle Università di Trieste e Madrid.

Attraverso cinema e letteratura, la programmazione di luglio in Villa Cesarotti propone così un percorso unitario di riflessione sui cambiamenti che attraversano il Veneto contemporaneo: dalle trasformazioni del paesaggio alle nuove forme dell’abitare, dalle sfide ambientali alle migrazioni, fino ai temi dell’energia e della salute pubblica. Un’occasione per leggere il presente e immaginare, insieme, le comunità di oggi e di domani.
Dalle storie sullo schermo alle storie del territorio: la comunità al centro
Il percorso di “Cambia il Ven(e)to: per le comunità di oggi e di domani” prosegue oltre l’estate cinematografica e letteraria, ampliando lo sguardo dai racconti del territorio alle esperienze vissute dalle persone che lo abitano. Dopo aver esplorato, attraverso il cinema e gli incontri con autori ed esperti, i temi delle trasformazioni ambientali, sociali e culturali che attraversano il Veneto contemporaneo, il programma di settembre invita cittadine e cittadini a diventare parte attiva della narrazione collettiva.

Filò contemporaneo (6 settembre)
Il dialogo tra territorio, memoria e futuro troverà una dimensione particolarmente significativa nel Filò contemporaneo, in programma domenica 6 settembre e curato dal gruppo L’Intelligenza dei Fiumi, coordinato da Tiziana Michelotto nell’ambito del progetto triennale Atlante delle Rive ideato da Marco Paolini. Riprendendo l’antica tradizione del filò, la serata proporrà uno spazio di ascolto e condivisione in cui storie vere e immaginate, memorie d’infanzia, racconti d’acqua e vicende di paese si intrecceranno in una narrazione corale. Un invito a riscoprire il valore della parola come strumento di costruzione di comunità e di relazione con il paesaggio fluviale.

Giornata mondiale dei fiumi (27 settembre)
Il rapporto con il fiume e con le identità che esso genera sarà al centro anche della Giornata Mondiale dei Fiumi, domenica 27 settembre in Golena Sabbionari. Ancora una volta il gruppo L’Intelligenza dei Fiumi guiderà una grande narrazione collettiva sulle rive del Bacchiglione, aperta alle testimonianze e ai ricordi di tutti. Performance, racconti e interventi spontanei contribuiranno a restituire il fiume come luogo di memoria, di appartenenza e di futuro, rafforzando il legame tra comunità e ambiente.

Festa delle Associazioni (13 settembre)
La Festa delle Associazioni, domenica 13 settembre nel parco di Villa Cesarotti, sarà invece occasione per valorizzare il patrimonio di relazioni, competenze e impegno civico presente sul territorio. Attraverso stand, attività dimostrative e momenti di incontro, la giornata metterà in evidenza il ruolo fondamentale dell’associazionismo nella costruzione di comunità inclusive, solidali e capaci di affrontare le sfide del cambiamento.

Convegno del Master in Manager dello sviluppo locale sostenibile, Università di Padova (19 settembre)
La riflessione sulle trasformazioni del territorio assumerà invece una prospettiva progettuale sabato 19 settembre con “Rigenerazione urbana e di comunità: spazi ibridi e dimore storiche”, iniziativa curata dalla Università degli Studi di Padova nell’ambito della Master School in Manager dello sviluppo locale sostenibile. I partecipanti al master presenteranno i propri project work dedicati alle possibili evoluzioni di Villa Cesarotti e del suo ecosistema – parco, barchessa e pertinenze fluviali – immaginandone il futuro come hub socio-culturale di rilevanza regionale. Un’occasione per confrontarsi su modelli innovativi di gestione degli spazi, partecipazione civica e sviluppo locale sostenibile.

Spettacolo teatrale “Se questo è un veneto” (19 settembre)
La stessa giornata si concluderà con lo spettacolo teatrale “Se questo è un veneto”, regia di Michele Fratucello, presso l’Auditorium San Michele. Attraverso una riflessione ironica e profonda sugli stereotipi, sulle tradizioni e sulle nuove migrazioni, lo spettacolo offrirà un ulteriore tassello al racconto di un Veneto in trasformazione, interrogandosi su cosa significhi oggi appartenere a una comunità e come le identità locali possano evolvere senza perdere la propria capacità di accogliere e innovare.

In questo modo, il cartellone estivo di Villa Cesarotti si sviluppa come un unico percorso culturale che attraversa immagini, libri, racconti, ricerca, partecipazione civica e teatro. Un viaggio che parte dall’osservazione dei cambiamenti in atto e approda alla costruzione condivisa di nuove visioni per il territorio, mettendo al centro le persone, i luoghi e le comunità che ogni giorno contribuiscono a trasformare il Veneto.

(Comune di Selvazzano Dentro)