A Roma il premio ‘Eccellenze dell’informazione scientifica e la centralità del paziente’

Dieci anni del premio al Museo Maxxi di Roma e un tema che non si può più ignorare: il ruolo dell’intelligenza artificiale nella comunicazione tra medico e paziente. È questo il filo conduttore della decima edizione delle ‘Eccellenze dell’Informazione Scientifica e la Centralità del Paziente’, promossa dall’Osservatorio Comunicazione Medico Scientifica (Ocms) e celebrata alla presenza di istituzioni, comunità scientifica e mondo sanitario. Con il contributo non condizionato di Merqurio e Bhave e il patrocinio di Fnomceo, Simg, Cittadinanzattiva e Farmindustria, il riconoscimento “nasce con l’obiettivo di valorizzare i progetti di informazione scientifica che apportano un reale beneficio alla salute del paziente e costituisce l’unico riconoscimento in cui sono i medici a individuare e selezionare le eccellenze. A conferma della vitalità e della diffusione dell’iniziativa, in questa edizione sono stati 594 i progetti segnalati dai medici, da cui sono stati selezionati 150 progetti in gara, 37 finalisti e 12 vincitori. L’iniziativa – si legge nella nota – si conferma come uno spazio di confronto tra esperienze e competenze diverse, volto a promuovere una comunicazione sempre più efficace, accessibile e orientata alla persona”.

«Questo premio ha innanzitutto il merito di identificare e valorizzare iniziative, nuovi prodotti e servizi che vengono messi a disposizione del sistema sanitario e della medicina nel nostro Paese. Dare visibilità a queste esperienze e contribuire a diffonderne il valore e la qualità rappresenta uno strumento importante per facilitarne l’adozione da parte dei medici e del Servizio sanitario. In questo modo, direttamente o indirettamente, si contribuisce a migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie nel nostro Paese”, ha sottolineato Claudio Cricelli, presidente emerito Simg (Società italiana di medicina generale). “Siamo entusiasti di sostenere il premio da alcuni anni perché crediamo nel valore di un riconoscimento dedicato all’informazione corretta. È la prima volta che medici e cittadini si ritrovano insieme in questo contesto, rendendo il premio particolarmente significativo. In un momento in cui la comunicazione rischia spesso di essere superficiale, qui vengono premiati coloro che producono informazione di qualità e lavorano ogni giorno per offrire soluzioni di salute e prevenzione”, ha commentato Alessandro Cossu, responsabile dell’ufficio comunicazione e stampa di Cittadinanzattiva.

Il ruolo dell’informazione, infatti, si intreccia sempre più con l’innovazione tecnologica. Tra i temi centrali dell’edizione, l’intelligenza artificiale si conferma uno strumento rilevante non solo nel supporto alle decisioni cliniche, ma anche nella trasformazione del dialogo tra medico e paziente, rendendolo più accessibile e personalizzato. «È uno strumento che migliora il lavoro clinico e organizzativo. Non sostituisce la relazione con il paziente, ma la supporta, contribuendo alla qualità delle cure”, ha aggiunto Cricelli. E nella ricerca farmaceutica rappresenta già un acceleratore, “gli studi clinici condotti con piattaforme di intelligenza artificiale sono aumentati dell’82% tra il 2021 e il 2025 rispetto ai cinque anni precedenti e i tempi di ricerca si riducono fino al 40%. Allo stesso tempo, può rappresentare uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della comunicazione medico-scientifica, rendendo le informazioni più accessibili e personalizzate. È però essenziale che venga utilizzata secondo principi di trasparenza, qualità, responsabilità e centralità della persona, senza mai sostituire il valore della relazione tra medico e paziente. In questo senso, iniziative come questa contribuiscono a valorizzare i progetti più innovativi a beneficio dell’intero sistema salute”. ha affermato Marcello Cattani, presidente Farmindustria.

Nel corso della serata sono stati premiati i progetti che si sono distinti per qualità, innovazione e impatto, capaci di migliorare il dialogo tra medico e paziente e favorire una maggiore consapevolezza sui temi della salute. “Questo riconoscimento nasce per valorizzare i progetti di informazione scientifica che producono un beneficio concreto per la salute del paziente. In questi dieci anni, il premio si è evoluto insieme al settore, mantenendo però una direzione chiara: mettere al centro la qualità dell’informazione e il suo impatto reale sulle persone. Una comunicazione efficace è parte integrante del percorso di cura perché contribuisce a rendere il paziente più consapevole e parte attiva nelle decisioni sulla propria salute”, ha raccontato Salvatore Ruggiero, founder Merqurio e presidente Ocms.

“Un evento che premia i medici e i ricercatori ed è costruito dai medici, capace di valorizzare le innovazioni sviluppate dalla professione. Un messaggio di speranza, ma anche un segnale importante per i cittadini, che guardano alla propria malattia spesso con preoccupazione. Le esperienze presentate oggi sono state di grande valore, per qualità e, in alcuni casi, per il loro carattere straordinario: innovazione e attenzione alla persona si intrecciano con una forte volontà di curare con umanità tutte le persone che ai medici si affidano. Questo emerge anche attraverso i premi consegnati oggi e rappresenta per noi un motivo di orgoglio, oltre che l’occasione per ringraziare Roberto Mania per questa importante opportunità”, ha concluso Filippo Anelli, presidente Fnomceo

(Adnkronos – Salute)

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