Alla cooperativa Addiopizzo Travel il Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale 2026

Si è chiusa la decima edizione del Premio che valorizza e premia il lavoro degli enti del Terzo Settore che più hanno contribuito a innovare l’economia sociale, ottenendo risultati e soluzioni che intercettano bisogni sociali attivando risposte originali. 

L’edizione 2026 del Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale – promosso da Fondazione Cariparo e da Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio di CSVnetACRI e Forum Terzo Settore – è stato assegnato alla Cooperativa Addiopizzo Travel di Palermo, durante la Cerimonia ufficiale nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.

Alla cerimonia sono intervenuti Gilberto Muraro – Professore Emerito di Scienza delle Finanze Università di Padova e Past President Fondazione Cariparo, Cristina Balbo – Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Tiziano Vecchiato – Presidente Fondazione Emanuela Zancan, Stefano Zamagni – Professore Emerito di Economia Politica Università di Bologna, Paolo Gubitta – Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale Università di Padova.

ADDIOPIZZO TRAVEL nasce a Palermo nel 2009 come spin-off dell’associazione antimafia Addiopizzo e promuove un turismo responsabile e mafia-free. Collabora con imprese che rifiutano di pagare il pizzo e con realtà che operano nei beni confiscati alla mafia. Organizza viaggi, percorsi educativi e incontri con attivisti e imprenditori, trasformando il turismo in esperienza di educazione civica e di economia sostenibile ed etica. Dal 2009 ha gestito oltre 104mila viaggiatori da tutto il mondo, di cui circa 40mila studenti.

Gli altri quattro finalisti

GUSTOLIBERO Società Cooperativa Sociale onlus di Roma
Nata nel 2015 da un’esperienza di volontariato nel carcere minorile di Casal del Marmo, la cooperativa promuove l’inserimento lavorativo di giovani dell’area penale segnalati dal Dipartimento per la Giustizia Minorile, favorendone il reinserimento sociale. Nel 2023 avvia il “Pastificio Futuro”, laboratorio di pasta secca artigianale interno all’istituto, che ha coinvolto circa 20 ragazzi e ragazze producendo oltre 50.000 kg di pasta e generando importanti risultati economici sostenibili.

L’ORSA MAGGIORE Cooperativa Sociale Ets di Napoli
È una cooperativa sociale costituita a Napoli nel 1995 e composta prevalentemente da donne, che si occupa di servizi rivolti alle persone vulnerabili e alle famiglie. “Legami nutrienti” è un’attività nata nel 2020 per prevenire precocemente situazioni di maltrattamento e fragilità all’interno di nuclei familiari, con approcci di prossimità, basati sullo sviluppo di legami umanamente nutrienti tra genitori e figli e tra pari con diversi dispositivi a sostegno della genitorialità.

MAGMA Srl Impresa Sociale di Milano
Nasce a Milano nel 2022 per sviluppare progetti sociali e culturali orientati all’inclusione socio-lavorativa e al coinvolgimento di giovani con fragilità. Tra le principali iniziative di MAGMA c’è So.De – Social Delivery, servizio di delivery sociale, sostenibile e solidale realizzato con cargo bike. Il 30% del team di So.De è composto da persone con fragilità. Il progetto si distingue per l’attenzione alla contrattualizzazione etica dei corrieri e per la redistribuzione delle eccedenze alimentari e di altri prodotti.

RIO TERÀ DEI PENSIERI Scs di Venezia
È una cooperativa sociale nata a Venezia nel 1994 che si occupa di lavoro e reinserimento sociale di detenute e detenuti nelle carceri veneziane. Da anni la cooperativa ha avviato la produzione di borse e accessori di elevata qualità, recuperando striscioni pubblicitari in pvc e rimanenze di pellami. Hanno preso così vita i marchi “Malefatte” e “Malefatte Seconda Pelle”. La sfida, diventata strategia operativa, è ridare vita nuova al “rifiuto” con soluzioni lavorative che trasformano le cose e le persone.

Al vincitore un premio di 10.000 euro, 2.500 euro spettano invece a ciascuno degli altri 4 premiati rientranti nella cinquina finalista.

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I numeri della decima edizione

La nona edizione ha raccolto 257 candidature, con esperienze originali di economia sociale sviluppate in tutto il territorio nazionale. La giuria − presieduta da Giovanni Bazoli, Presidente Emerito Intesa Sanpaolo − è composta da Andrea Cavagnis – Presidente Opera Immacolata Concezione, Stefano Consiglio – Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Fondazione Con il Sud, Giuseppe De Rita – Presidente Censis, Maurizio Ferrera – Università Statale di Milano, Elena Granaglia – Università degli Studi Roma Tre, Gilberto Muraro – Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Università degli Studi di Padova, Vanessa Pallucchi – Presidente Forum Terzo Settore, Romilda Rizzo – Università degli Studi di Catania, Chiara Tommasini – Presidente CSVnet, Tiziano Vecchiato – Presidente Fondazione Zancan, Stefano Zamagni – Università degli Studi di Bologna

In ricordo di Angelo Ferro

Scomparso il 13 marzo 2016, Angelo Ferro ha affiancato la carriera di imprenditore e docente universitario a un impegno costante nel campo del sociale ricoprendo numerose cariche associative e promuovendo iniziative in campo culturale, sportivo ecc. Negli ultimi anni di presidenza di OIC ne ha ampliato notevolmente la dimensione operativa e soprattutto il significato esemplare, realizzando molte attività volte a trasformare l’anziano da problema a risorsa sociale. È stato infine un apprezzatissimo Consigliere di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e della Cassa di Risparmio del Veneto.

(Fondazione Cariparo)