Sala Stampa Cesena-Padova, Luca Di Maggio:
Partiamo da quei primi 13 minuti: due gol, oltre a un’ottima partita. Raccontami le emozioni di questo inizio di gara clamoroso.
Non c’è molto da dire, sono solo molto contento, è la mia prima doppietta in carriera.
Quali sono le tue valutazioni sulla tua prima stagione in Serie B? Un inizio magari un po’ complicato, ma sei andato in crescendo, ritagliandoti sempre più spazio: come valuti questa annata?
Sono soddisfatto della stagione, era il primo anno in questa categoria per me e sapevo non sarebbe stato facile. Mi ritengo soddisfatto.
Una stagione in crescendo per te: ti piacerebbe restare qui a Padova per completare la tua maturazione?
È ovvio che sia molto presto per parlare di queste cose, si vedrà in futuro prima di tutto l’intenzione della società e, di conseguenza, ciò che vorrei fare io.
Un po’ paradossale guardare la classifica di oggi: dice che il Padova è arrivato quasi ai playoff.
Siamo arrivati qua per fare una gara a viso aperto, oggi è uscita una grande partita con tanti gol. È vero che è un po’ paradossale se pensiamo alla situazione di qualche settimana fa.
Il momento più difficile secondo te qual è stato quest’anno? E il più bello?
Dopo la sconfitta con il Palermo il clima non era dei migliori, c’era anche pressione dall’esterno e, dopo diverse sconfitte di fila, non è stato semplice ripartire, ma alla fine da grande gruppo ne siamo usciti. Il momento più bello è sicuramente la vittoria della scorsa settimana, con la salvezza raggiunta.
Una dedica speciale?
Alla mia famiglia e a chi mi sta accanto: solo loro sanno i sacrifici che faccio ogni giorno.