FLOROVIVAISMO VENETO. COLDIRETTI “AGGIORNATI I PARAMETRI DI CONSUMO DI GASOLIO PER LE SERRE. UN RISULTATO ATTESO DA DIECI ANNI CHE VALORIZZA LE PERFORMANCE DEL SETTORE”
Un importante risultato per il florovivaismo veneto. La Regione ha accolto le richieste avanzate da Coldiretti per l’adeguamento dei quantitativi di gasolio agricolo agevolato riconosciuti alle imprese vivaistiche, prevedendo un incremento del massimale superiore a 200 litri per ettaro.
Un aggiornamento atteso da dieci anni, da un intero settore che conta 1300 aziende e una superficie coltivata di quasi 2.500 ettari con un valore della produzione di oltre 225 milioni di euro, secondo i dati di Veneto Agricoltura.
“Per un decennio –spiegano Francesco Bellini e Diego Masaro della consulta florovivaistica di Coldiretti – i parametri di riferimento sono rimasti sostanzialmente invariati, nonostante la significativa evoluzione delle tecniche colturali e delle esigenze produttive delle imprese. Una richiesta condivisa negli incontri intrapresi sul territorio nata dalla base associativa che ha espresso la necessità di riconoscere i maggiori consumi di carburante legati alle numerose lavorazioni meccaniche che caratterizzano l’attività vivaistica: dalla preparazione e manutenzione dei terreni agli interventi per il controllo delle infestanti, fino ai trattamenti fitosanitari, resi sempre più necessari anche dalla crescente pressione di organismi nocivi e dai cambiamenti climatici”.
A queste operazioni si aggiungono quelle specifiche della produzione vivaistica, in particolare l’espianto, la zollatura e la movimentazione delle piante con pane di terra, che richiedono un impiego significativo di macchine agricole nelle diverse fasi di preparazione e commercializzazione del prodotto.
La proposta presentata da Coldiretti Veneto è stata costruita partendo da un’analisi puntuale delle lavorazioni effettivamente svolte nei vivai, dei relativi fabbisogni energetici e dal confronto con i parametri riconosciuti ad altre coltivazioni caratterizzate da operazioni meccaniche assimilabili, nel rispetto della normativa nazionale.
L’intesa raggiunta con la Regione del Veneto dovrà ora essere formalizzata attraverso il relativo provvedimento amministrativo, che renderà operative le nuove disposizioni. Coldiretti Veneto esprime soddisfazione per l’attenzione e la disponibilità al confronto dimostrate dalla Regione, che hanno consentito di dare una risposta concreta a un’esigenza da tempo manifestata dalle imprese.