Si svolgerà sabato 28 marzo alle ore 10, nell’auditorium del liceo artistico Modigliani di Padova, l’incontro informativo dal titolo “Esci da quella stanza. Come e perché rimettere chi cresce nel mondo reale”, promosso dalla Provincia di Padova e dall’Ufficio Scolastico di Padova e Rovigo, in collaborazione con Expo Scuola. L’iniziativa è rivolta a genitori, dirigenti scolastici e docenti, con l’obiettivo di offrire strumenti di riflessione e approfondimento su un tema di crescente attualità: il rapporto tra giovani e tecnologie digitali.
Relatore dell’evento sarà il professor Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore all’Università degli Studi di Milano e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla genitorialità e alla psicologia dello sviluppo. Nel corso dell’incontro saranno analizzati gli effetti dell’uso e dell’abuso dei dispositivi digitali sulla salute di bambini e adolescenti, con particolare attenzione alle ricadute sul piano cognitivo, relazionale e psicologico.
Negli ultimi anni, l’uso quotidiano e intensivo di smartphone, videogiochi e altri dispositivi connessi ha infatti raggiunto livelli tali da suscitare crescente preoccupazione, non solo in ambito educativo ma anche sotto il profilo sanitario. Studi recenti evidenziano, che in età evolutiva, esisterebbe una correlazione significativa tra l’abuso di tecnologie digitali e l’insorgenza di criticità che possono incidere anche sui processi di apprendimento e sullo sviluppo delle capacità cognitive fondamentali.
L’incontro si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione che sottolinea l’importanza di un utilizzo consapevole del digitale, soprattutto nelle fasi precoci della crescita.
Stefano Agujari Stoppa, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Pubblica Istruzione (nella foto): «In un contesto caratterizzato da trasformazioni così rapide, diventa fondamentale ribadire il ruolo centrale della collaborazione tra scuola e famiglie, chiamate a costruire una solida e consapevole alleanza educativa. Solo attraverso un impegno condiviso è possibile accompagnare in modo efficace la crescita delle nuove generazioni.
È per questi motivi che la Provincia sostiene e promuove iniziative come questa, che si rivela particolarmente importante proprio in quanto promuove momenti di confronto e approfondimento. E, considerata la grande adesione che ha portato presto all’esaurimento dei posti disponibili, l’interesse verso l’iniziativa e i temi proposti si è rivelato forte, così come la necessità di conoscenza da parte della comunità educante, per operare a favore del benessere dei ragazzi, sia nel mondo reale sia in quello digitale».