RANDAZZO PROTAGONISTA A PERGINE, MBONGO DOMINA A PIACENZA

Un ritorno importante. La giavellottista Margherita Randazzo ritrova a Pergine una misura che aspettava da tempo: 55,51, appena quattro centimetri dal personale, una prestazione di altissimo livello, vicinissima al suo miglior risultato di sempre, di quattro anni fa. L’ha ottenuta proprio all’ultimo tentativo della sua serie, in una gara che comunque la vedeva già in testa dal 50.77 del terzo lancio, a cui è seguito un 52.07 al quarto: vale come una dichiarazione d’intenti, perché racconta di un percorso che non si è mai interrotto. E mentre Randazzo ritrova il suo standard, sulla pista del IV Meeting di Pergine c’è chi il personale lo migliora davvero. Jacopo Albertin firma un eccellente 47”33 (PB) nei 400, un progresso netto che gli vale la seconda pizza. Alle sue spalle, quarto, cresce anche Lorenzo De Bortoli, quarto in 48”29 (PB), altro primato personale.
A Piacenza, invece, arriva il risultato di maggior valore tecnico della manifestazione è di Keren Mbongo, che domina il martello con 62.79, misura che la conferma ai vertici nazionali e che, per qualità e continuità, rappresenta uno dei picchi assoluti delle gare. Sempre al Meeting Città di Piacenza, Elena Moressa chiude seconda nel triplo con 12.42 (+1.4), prestazione solida in una gara combattuta.
Il viaggio del fine settimana passa poi da Mestre, dove i Master continuano a dimostrare che la competitività non ha età. Nella categoria SM60, Federico Rampazzo mette insieme un doppio risultato di grande consistenza: è secondo nel peso con 14.32 e vince il disco con 42.04, confermando una solidità tecnica che resta un punto fermo stagione dopo stagione.

Spazio poi ai Cadetti e alle Cadette, impegnati a Monselice nel CDS e Campionato Individuale PM. Qui brilla Elena Carlin (foto sotto), seconda nel Pentathlon con 3.536 punti, un totale costruito con regolarità e carattere, segno di una giovane atleta già capace di gestire la complessità delle prove multiple.
E mentre i più grandi si misuravano tra pedane e piste, i più piccoli chiudevano l’anno con il sorriso. Gli Esordienti, al Campo Coni di Rovigo, hanno salutato la stagione con la divertente “sfida dei genitori”, un momento leggero e partecipato che ricorda a tutti da dove nasce l’atletica: dal gioco, dalla curiosità, dalla voglia di stare insieme.

(Assindustria Padova)