Confartigianato Imprese Padova ha presentato ai candidati alle prossime elezioni regionali i risultati di una campagna di ascolto delle imprese associate. Il Presidente Gianluca Dall’Aglio: “La vera sfida è costruire nei prossimi anni un ecosistema territoriale che sostenga chi produce. Se le imprese possono lavorare bene, anche le comunità crescono”.
Territori fragili di fronte ai cambiamenti climatici, connessioni digitali lente, blackout frequenti, traffico eccessivo, strade dissestate: è questa la fotografia che emerge dalla campagna di ascolto “Di’ la tua – Infrastrutture”, promossa da Confartigianato Imprese Padova per raccogliere le opinioni degli imprenditori artigiani della provincia. L’iniziativa, realizzata attraverso un questionario online, ha coinvolto un panel di 65 imprese artigiane associate, provenienti da diverse aree della provincia e appartenenti a vari settori produttivi.
Si tratta di una campagna di ascolto qualitativa, priva di valore statistico, ma significativa per comprendere il vissuto quotidiano delle micro e piccole imprese e per delineare una mappa dei bisogni reali del territorio.
Dalle risposte emerge un quadro chiaro, illustrato ai candidati alle prossime elezioni regionali.
Emergenza climatica
L’emergenza climatica pesa sempre di più sulla vita delle imprese: il 41% degli intervistati ha dichiarato di aver subito danni causati da eventi meteorologici estremi, come trombe d’aria o alluvioni.
Il 32,8% ritiene che la propria zona non sia adeguatamente protetta dal rischio idrogeologico, e un ulteriore 40,6% pensa che lo sia solo parzialmente.
Rete elettrica
Anche l’affidabilità della rete elettrica e la qualità delle connessioni digitali rappresentano criticità diffuse: l’84,4% delle imprese ha subito blackout negli ultimi dodici mesi, e il 18,8% ne ha registrati più di cinque in un solo anno.
Connessione internet
Circa la metà degli artigiani dichiara di avere problemi di connessione internet, un limite concreto alla digitalizzazione delle attività.
Transizione energetica
Nonostante questo, emerge un forte orientamento alla transizione energetica: l’80% degli artigiani si dichiara interessato a far parte di una comunità energetica, di cui il 12,5% come consumatore.
Viabilità
Solo il 26% degli artigiani considera buono lo stato delle strade, mentre oltre il 73% lo giudica scarso o appena sufficiente. Il 40,4% segnala il traffico eccessivo come problema principale, seguito dal 32,1% che cita le strade dissestate come fattore critico per la mobilità e la logistica.
“Le imprese artigiane non chiedono privilegi, ma un territorio che funzioni insieme a loro – commenta Gianluca Dall’Aglio, Presidente di Confartigianato Imprese Padova –. I risultati di questa campagna di ascolto ci dicono che la vera sfida non è soltanto quella di intervenire sulle singole emergenze, ma di costruire un ecosistema territoriale capace di sostenere chi produce. Un ecosistema in cui le infrastrutture siano davvero al servizio dell’economia, dove la rete digitale arrivi ovunque, l’energia sia stabile e accessibile, e la sicurezza del territorio sia considerata una priorità collettiva. Se le imprese possono lavorare bene, anche le comunità crescono. Per questo chiediamo che le politiche regionali partano dal punto di vista di chi ogni giorno crea valore e occupazione: l’artigianato è la spina dorsale del nostro territorio e ha bisogno di strumenti concreti. La qualità del territorio e la qualità dell’impresa camminano insieme: quando le istituzioni, le imprese e i cittadini condividono una visione comune, si crea il terreno fertile in cui il lavoro può generare sviluppo, benessere e futuro.”