LA POLIZIA DI STATO SGOMBERA STUDENTATO UNIVERISITARIO OCCUPATO DA ATTIVISTI DEL CENTRO SOCIALE PEDRO

Dalle ore 7 di questa mattina, martedì 4 novembre, i poliziotti della Questura di Padova stanno procedendo allo sgombero dell’ex studentato sito a Padova in via Sant’Eufemia, occupato nella mattinata di lunedì 3 novembre dagli attivisti appartenenti al Centro sociale “Pedro”.

Sul posto stanno operando gli agenti della Questura, della Digos, del II Reparto Mobile di Padova, della Polizia Scientifica e Unità cinofila della Polizia di Stato, coadiuvati da unità dei Vigili del Fuoco, ed effettuando lo sgombero disposto dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, ai fini della reimmissione in possesso alla proprietà, per la messa in sicurezza dello stabile, complesso già chiuso per problemi di stabilità dall’anno 2014, sussistendo motivi di urgenza per la salvaguardia degli stessi occupanti abusivi.

Infatti, nella mattinata di lunedì 3 novembre, una ventina di attivisti del Pedro verso le ore 10, tranciavano la catena che assicurava il cancello dello stabile sito in via Sant’Eufemia 2, ed occupavano l’ex studentato “casa della studentessa Lina Meneghetti”, immobile di proprietà dell’Università di Padova concesso in comodato gratuito all’ESU di Padova, esponendo all’esterno due striscioni uno con la scritta “Studentato Meneghetti liberato – contro la guerra riprendiamoci tutto!” e l’altro con la scritta “Palestina libera”.

Il complesso risulta chiuso per problemi di stabilità già dal 2014 con criticità relative alla tenuta dei solai oltre che dell’intera struttura, situazione di ammaloramento tale da costituire un grave pericolo per gli stessi occupanti.

Stante quanto sopra oggettivato, nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 3 novembre, è stata quindi formalizzata la denuncia per invasione di terreni ed edifici, ex art. 633 cp con la proprietà che ha richiesto la reimmissione in possesso del complesso ai sensi dell’art. 677 cp, al fine di provvedere agli interventi necessari per rimuovere le richiamate situazioni di pericolo.

Valutata l’urgenza, il Questore ha quindi predisposto l’intervento di sgombero con gli agenti che una volta fatto accesso nello stabile hanno identificato 21 giovani occupanti che dopo essere stati identificati, sono stati fatti uscire dall’immobile, procedendo alla formale restituzione e reimmissione nel possesso ai proprietari che hanno nel contempo fatto intervenire una squadra di operai per la messa in sicurezza e chiusura del portone di ingresso forzato dagli occupanti.

I 21 occupanti saranno deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di invasione di edifici.

(Questura di Padova)