Si è conclusa il 22 settembre in Fiera di Padova la quinta edizione di Wine Next, l’appuntamento B2B dedicato all’incontro diretto tra ristorazione e produzione vinicola di qualità. In tre giorni hanno partecipato circa 2.000 operatori qualificati, con il 40% proveniente dalla provincia di Padova e un’ampia presenza dal resto del Veneto e da Piemonte, Emilia-Romagna e Umbria. Su oltre 3.000 mq di area espositiva, i visitatori hanno incontrato più di 100 cantine e degustato oltre 750 etichette.
«Si conferma l’interesse da parte del territorio per questo momento di esposizione e di conoscenza dell’alta gamma della produzione vitivinicola italiana» dichiara Alberto Capuzzo, direttore finanziario di Padova Hall. «Wine Next si conferma occasione di matching tra le imprese del mondo Horeca, bar, ristoranti, hotel, enoteche, e le cantine produttrici, accomunate dalla necessità di un’esperienza anche sensoriale del vino e da un rapporto diretto, che genera opportunità di business».
In vetrina grandi nomi del panorama italiano e internazionale – tra cui Bellavista, Speri, Allegrini, Vignalta, Monterossa, Monteverro – insieme a vini rari come Amaroni, Brunelli di Montalcino, Baroli e Barbareschi. Spazio anche agli spirits e agli operatori della distribuzione di champagne, a completare l’offerta per buyer e professionisti.
L’evento è stato promosso dagli agenti di commercio del settore wine & spirits della provincia di Padova, in collaborazione con Padova Hall e con i partner Dolomia, Rastal e AIS Veneto. Per maggiori informazioni: wine-next.it.