Il Fondo Sani in Veneto introduce nuove regole, valide per tutti gli iscritti, valevoli dal 1° settembre 2025

A partire dal 1° settembre 2025, il Fondo sanitario introduce importanti novità che riguardano tutti gli iscritti. Le nuove regole definiscono modalità, scadenze e documenti richiesti per ottenere i rimborsi delle spese sanitarie, con l’obiettivo di rendere le procedure più chiare e trasparenti.

Scadenze per le richieste di rimborso

Cambia il termine di 2 anni di tempo dalla data fattura per presentare la richiesta di rimborso. Dal 2025 la regola sarà diversa:

  • la domanda di rimborso dovrà essere presentata entro il 30 aprile dell’anno successivo alla fattura;

  • il 30 aprile 2026 sarà quindi la scadenza utile per fatture con competenza 2024 e 2025.

Familiari a carico 

I rimborsi relativi all’anno N vengono erogati solo dopo che l’iscritto presenta la relativa dichiarazione fiscale, nell’anno N+1, contenente l’indicazione del carico familiare. 

Soglia minima 

Rimborsi validi solo per spese superiori a 10,00 €, esclusi i casi senza costi diretti (prestazioni indennitarie). 

Fatture con più prestazioni 

  • Se la fattura contiene più di una prestazione, il Fondo liquiderà solo quella o quelle per cui è stata fatta richiesta di rimborso. E’ importante che l’iscritto verifichi la richiesta di tutte le prestazioni rimborsabili contenute nel documento;  
  • Se la fattura ha più prestazioni senza indicazione degli importi distinti per singola voce, e vengono richieste tutte le prestazioni presenti senza fornire un dettaglio degli importi delle singole prestazioni, il Fondo liquiderà solo la prestazione che prevede un importo più alto. 

In questi casi, sarà quindi importante che l’iscritto richieda che la fattura contenga l’indicazione del costo di ogni singola prestazione  

Regole specifiche per alcune prestazioni

Fatture odontoiatriche 

  • Obbligo di indicazione dei riferimenti dei denti interessati, nei trattamenti ortodontici e protesi dentarie. In caso di mancata indicazione si potrà integrare con una dichiarazione della struttura.  
  • In caso di protesi dentarie e trattamenti ortodontici dovrà essere allegata la dichiarazione di conformità o, se il trattamento non è concluso, l’ortopanoramica iniziale, con il nome del paziente e l’indicazione dei denti interessati. 

Acconti e saldi 

  • Anche con più fatture di acconto e saldo, la stessa prestazione riceve un solo rimborso. 
  • Se il trattamento si estende su due anni, il rimborso segue comunque il massimale di un solo anno. 

Lenti da vista (occhiali o lenti a contatto) 

  • Obbligatoria la prescrizione del visus (anche in costanza di gradazione), redatta da ottico/oculista. 

 Controlli contro gli abusi 

  • Il Fondo ha introdotto una policy antiabusi per evitare liquidazioni improprie. Effettuerà verifiche sulle richieste di rimborso e sulle liquidazioni e controlli a campione.  
  •  Il Fondo individuerà dei parametri aggiornati periodicamente. Superata una certa soglia di importi percepiti o di prestazioni richieste per categoria, le liquidazioni verranno sospese e verrà richiesta della documentazione integrativa. 
  • Se la documentazione richiesta non viene presentata, o nei casi in cui l’iscritto non restituisca l’importo di liquidazioni errate o non versi le quote, per sé o per i familiari, relative alle tutele volontarie (Sani in Famiglia, Sani in Azienda, Over), il Fondo procederà alla sospensione della posizione. 
    Pertanto l’iscritto non potrà più presentare domande di rimborso, iscrivere i familiari né generare le card utili per le scontistiche nelle strutture convenzionate finchè non procederà a fornire quanto richiesto.  

Tutte queste modifiche sono riportate nel nuovo piano sanitario, sempre disponibile alla sezione “documenti” del sito.   

Per maggiori informazioni

(Confartigianato Imprese Padova)