Non subire la TARI, ma comprenderla per ridurre i costi

Il 2025 porta con sé importanti novità nella struttura della TARI (Tariffa Rifiuti), applicata da ETRA per conto del Bacino del Brenta. Comprendere il nuovo meccanismo è fondamentale per valutarne con attenzione gli impatti economici e cogliere le opportunità di riduzione dei costi previste dalla normativa.

Come funziona oggi la TARI

La nuova articolazione della tariffa supera il vecchio sistema basato su “categorie” e si compone di:

  • Tariffe fisse, legate alla superficie (tra cui una voce dedicata alla “cura del territorio” introdotta da molti Comuni);
  • Tariffe variabili, determinate in base all’accesso al servizio e all’eventuale richiesta di servizi aggiuntivi.

Le modifiche introdotte comportano in alcuni casi un aumento significativo dei costi per le imprese con superfici superiori ai 171 mq, a fronte di una riduzione per quelle più contenute.

Cosa può fare l’impresa per ottimizzare la tariffa

È possibile escludere dal calcolo della TARI le aree aziendali dedicate alla produzione di rifiuti speciali, non conferiti al servizio pubblico. Un’opportunità concreta per abbattere sia la tariffa fissa standard, sia quella per la cura del territorio.

Per richiedere l’esclusione, è necessario:

  • Compilare e presentare a ETRA il modulo “Comunicazione superfici non rilevanti ai fini tariffari”;
  • Allegare planimetria, codici CER, descrizione e quantità dei rifiuti.

Confartigianato Imprese Padova è a disposizione per affiancare le imprese nella raccolta della documentazione e nella predisposizione della domanda.

L’importanza della corretta classificazione dei rifiuti

La responsabilità di classificare i rifiuti prodotti in azienda è in capo all’impresa. Una corretta caratterizzazione – supportata da analisi, schede tecniche e tracciabilità – è il presupposto per accedere alle agevolazioni previste e per una gestione conforme alle normative ambientali.

Per maggiori informazioni

In caso di dubbi o per un’analisi della vostra posizione rispetto al nuovo portale ministeriale RENTRI (per la tracciabilità dei rifiuti), potete contattare il nostro ufficio Ambiente e Sicurezza

(Confartigianato Imprese Padova)