05 settembre 2024
(Arv) Venezia 5 set.2024 – “La Sinistra propone Tavoli e soluzioni ponte, mentre fuori però ci sono cittadini veronesi preoccupati per la gestione del proprio territorio. Damiano Tommasi, da ex centrocampista, se ne intende di melina.
E questa proposta del Tavolo di confronto e soluzioni condivise sul tema immigrati è esattamente questo: un giro palla inutile e perditempo, con il problema che viene rimbalzato un po’ di qua, un po’ di là.
Far traslocare i migranti dalla città alle periferie e in provincia, senza il minimo coinvolgimento degli amministratori locali, come nel caso di Sona, non è la soluzione, ma solo un inutile torello che poi finirà per gravare sulle spalle dei cittadini”.
Le dichiarazioni sono del consigliere regionale Filippo Rigo (Intergruppo Lega – Liga Veneta) in relazione “alla notizia odierna del trasferimento del CAS di via Torricelli, a Verona, a Lugagnano di Sona”.
“E’ sempre la solita e vecchia storia – osserva Rigo – Tommasi non ha la tessera del Partito democratico, ma le ripetizioni sugli schemi di gioco le ha prese bene. Da una parte, professa sulla stampa l’accoglienza indiscriminata a tutti, i porti aperti, la cittadinanza facile, senza preoccuparsi minimamente di cosa fare dopo. Poi, una volta che si è creato il problema gestionale, tutto passa sottotraccia perché si sposta il problema dal Paese A al Paese B. Per questo, voglio esprimere solidarietà al Sindaco di Sona per questa sinistra incursione. Sono certo che il Primo cittadino si farà valere per reagire a questo sopruso e difendere il proprio territorio”.
“Un indecente scaricabile, invece di affrontare il problema – conclude Filippo Rigo – I cittadini di Lugagnano, però, è bene lo sappiano: la regia a centrocampo di questa azione di rimpallo ha un vertice chiaro e preciso: il Comune di Verona”.