Stephen Miller nuovo capo staff della Casa Bianca, Trump ‘fa fuori’ Susie Wiles

Dopo la débâcle dei midterm del 2026, Donald Trump ha riorganizzato la leadership della Casa Bianca nominando Stephen Miller nuovo capo dello staff. In un post su Truth il presidente ha annunciato che Miller, attuale vicecapo dello staff e uno dei suoi consiglieri più vicini, assumerà l’incarico a partire da lunedì 9 novembre 2026, ringraziando al contempo Susie Wiles per il lavoro svolto durante il suo mandato.

In un incontro con i giornalisti davanti alla Casa Bianca, Trump ha definito Miller «con me fin dall’inizio, molto abile sul piano politico, ha svolto un lavoro eccellente ed è un ottimo manager».

Susie Wiles, intervenuta con un messaggio su X, ha confermato che quel giorno è il suo ultimo come capo di gabinetto della Casa Bianca. Ha definito il servizio al presidente «l’onore di una vita» e ha espresso orgoglio per i risultati raggiunti dalla squadra, citando misure come il rafforzamento dei confini, la riduzione delle tasse e le politiche per l’economia e l’interesse nazionale. Ha inoltre ringraziato i colleghi con cui ha lavorato.

Secondo quanto riportato dal New York Times, Trump sarebbe rimasto scontento per la sconfitta dei repubblicani ai midterm e la nomina di Miller sarebbe collegata alla volontà del presidente di rafforzare la propria agenda nei due anni che precedono la corsa presidenziale del 2028. Fonti citate dal quotidiano indicano inoltre che, come condizione per accettare il ruolo, Miller avrebbe chiesto a Trump di porre fine alla guerra con l’Iran.

Il vicepresidente americano JD Vance ha pubblicato un messaggio su X in cui ringrazia Susie Wiles per il suo servizio e definisce Stephen Miller «un patriota straordinario», augurandogli successo per la promozione.