Bce post-Lagarde, i leader Eurozona decidono il successore e le nuove nomine

Sarà il Consiglio Europeo in formato area euro — quindi i capi di Stato e di governo dei 21 Paesi dell’Eurozona — a decidere il prossimo presidente della Banca Centrale Europea, dopo le dimissioni di Christine Lagarde, che saranno effettive dal 7 febbraio 2027.

L’Eurogruppo di lunedì a Bruxelles, ha spiegato un alto funzionario Ue, molto probabilmente si limiterà a prendere atto delle candidature che gli Stati presenteranno entro dopodomani e che dovrebbero essere rese pubbliche.

Nella riunione dei ministri delle Finanze dell’area euro di lunedì non sono attese decisioni operative, ma piuttosto un punto informativo: i ministri chiederanno probabilmente chiarimenti sulla procedura che porterà alla nomina.

La scelta del presidente della Bce è una questione altamente politica, perciò la decisione finale spetta al Consiglio Europeo in formato area euro.

È probabile che la nomina del nuovo presidente venga concordata insieme alle sostituzioni di Isabel Schnabel, che lascerà l’esecutivo Bce il 3 gennaio, e di Philip Lane, il capo economista, il cui mandato scade a fine maggio. Procedere con una logica di nomine a pacchetto potrebbe facilitare l’intesa e ridurre gli attriti tra gli Stati membri.

Se un accordo sul nome dovesse emergere nei prossimi giorni, l’Ecofin potrebbe adottare la raccomandazione “in questo mese” al Consiglio Europeo, che potrebbe quindi procedere alla nomina nella sessione di dicembre.

Occorre inoltre il passaggio parlamentare con un voto in plenaria, che in questo scenario potrebbe svolgersi a dicembre, nella seduta immediatamente precedente al Consiglio Europeo pre-natalizio, sessione che sarà in larga parte dedicata al Quadro finanziario pluriennale 2028-34.

Uno scenario di questo tipo sarebbe preferibile per permettere al Parlamento Europeo di completare le procedure interne. Se invece la situazione si complicasse, ad esempio per l’ampio numero di candidati, la plenaria potrebbe tenersi a gennaio. L’obiettivo rimane avere un nuovo presidente della Bce operativo il 7 febbraio, data in cui Lagarde lascerà l’incarico, cioè con nove mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale (fine ottobre 2027).