Netflix ha respinto le accuse secondo cui Meghan Markle sarebbe stata “usata” per promuovere la serie The Gentlemen, dopo che erano circolate indiscrezioni su un suo possibile ingresso nel cast. Le voci erano scoppiate in concomitanza con la conferma del ritorno della duchessa nel Regno Unito insieme al principe Harry e ai loro due figli, ma sono state successivamente smentite. Una fonte interna ha dichiarato al Times: “Questa non è una serie che ha bisogno di un casting a scopo promozionale”.
Il gruppo di streaming ha chiarito che la produzione non richiede un casting volto a fini pubblicitari. In precedenza, persone vicine alla duchessa avevano suggerito che le fughe di notizie sul suo possibile coinvolgimento fossero usate per compensare un presunto calo di qualità dalla prima alla seconda stagione; sebbene quelle indiscrezioni siano state smentite, la copertura mediatica risultante potrebbe aver contribuito ai dati d’ascolto elevati della seconda stagione.
Un amico della duchessa ha invece accusato Netflix di “sfruttare” Meghan, raccontando al Telegraph che alcuni membri del suo entourage ritengono sia stata coinvolta per promuovere la seconda stagione: “Alcune persone nel suo entourage pensano che sia stata usata per promuovere la seconda stagione, perché sapevano che non era all’altezza della prima e avevano già commissionato una terza stagione. È il trucco di marketing più vecchio del mondo: convincere un nome importante a leggere una sceneggiatura, poi far trapelare la notizia che si è ‘in trattativa’ con lui o con lei, quando, in realtà, non si è ancora a buon punto”.