Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri arrestano per resistenza a pubblico ufficiale un 57enne cittadino albanese e denunciano per il medesimo reato un 47 enne cittadino moldavo che la notte scorsa hanno dato origine ad un inseguimento.

I due soggetti, non fermatisi all’alt in zona piazzale santa croce, a bordo di una Ford focus hanno dato origine ad un inseguimento lungo la viabilità cittadina venendo fermati nel quartiere guizza dopo 6 chilometri, e bloccati grazie al tempestivo intervento delle volanti e degli equipaggi del radiomobile presenti sul territorio. L’autista 57enne cittadino albanese, sottoposto ad alcool test, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,2 g/l. Sorpreso in possesso anche di un cacciavite all’interno del borsello, è stato denunciato anche per il reato di porto ingiustificato di oggetti ed arnesi atti allo scasso. Il questore di Padova Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’ufficio immigrazione per l’avvio delle procedure di revoca del permesso di soggiorno del 57enne cittadino albanese.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e contrasto ai reati in genere effettuati dalle pattuglie deputate al controllo del territorio, gli agenti delle Volanti della Questura e i militari del Nucleo Operativo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri nella notte di lunedì 12 ottobre, dopo un lungo inseguimento per le vie cittadine, hanno arrestato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale un 57enne cittadino albanese e denunciato per lo stesso reato un 47enne cittadino moldavo i quali, a bordo di una Ford Focus bianca, non fermatisi ad un posto di controllo in zona Piazzale Santa Croce hanno seminato il panico lungo la viabilità cittadina.

Nelle prime ore della mattinata, intorno alle ore 04.00, un intervento congiunto delle pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha portato all’arresto di un cittadino albanese di 57 anni, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, nonché al deferimento in stato di libertà di un 47enne cittadino moldavo che viaggiavano a bordo del veicolo coinvolto nell’inseguimento.

L’intervento ha avuto origine quando le rispettive Sale Operative hanno segnalato alle pattuglie la nota di allerta scaturita da un inseguimento in corso da parte di un equipaggio del NORM – Radiomobile Carabinieri nei confronti di una Ford Focus di colore bianco, il cui conducente non si era fermato all’alt intimato per un controllo in zona Piazzale santa Croce.

Le pattuglie della Polizia di Stato, ricevuta la segnalazione, si sono immediatamente attivate per intercettare il veicolo in fuga, predisponendo diversi tentativi di blocco nei quartieri di Voltabarozzo e della Guizza. Il conducente, tuttavia, ha proseguito la marcia a velocità sostenuta, eludendo i posti di blocco mediante manovre particolarmente pericolose, tra cui la salita sul marciapiede e il transito contromano, mettendo ripetutamente a rischio l’incolumità degli operatori impegnati nell’intervento.

La fuga è continuata lungo lungargine Ziani, in direzione della Guizza. Durante la marcia, il conducente ha effettuato ulteriori manovre pericolose, zigzagando tra le corsie e percorrendo contromano un tratto di lungargine Ziani per circa un chilometro, costringendo le pattuglie a manovre repentine per evitare collisioni. Successivamente, la Ford Focus ha imboccato via Calfurnio contromano, mentre gli equipaggi proseguivano l’inseguimento attraverso le strade limitrofe.

L’inseguimento, sviluppatosi su un percorso di circa 6 chilometri, si è concluso grazie al coordinamento tra gli equipaggi delle Volanti e del Radiomobile intervenuti, che sono riusciti a sbarrare nuovamente la strada al veicolo e a fermarne definitivamente la corsa in via Guasti

Una volta bloccata l’autovettura, gli operatori hanno proceduto a mettere in sicurezza i tre occupanti. Durante le operazioni di contenimento, uno dei passeggeri, un 47enne cittadino albanese, ha opposto resistenza attiva, scalciando e dimenandosi fino a colpire al petto un agente.

Le successive perquisizioni personali e veicolari hanno consentito di rinvenire un cacciavite all’interno del borsello del conducente. Gli accertamenti effettuati hanno inoltre evidenziato, a carico di quest’ultimo, un tasso alcolemico pari a 2,2 g/l.

Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il 57enne è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 337 del Codice penale e, in considerazione della condotta tenuta durante la fuga e dei precedenti a suo carico, è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo fissata per il 12 ottobre.

Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la condotta relativa al porto ingiustificato di oggetti e arnesi atti allo scasso.

Per quanto riguarda gli altri occupanti della vettura, il 47enne cittadino moldavo è stato deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per la violazione dell’art. 688 del Codice penale. Il terzo occupante, un cittadino rumeno, è stato invece deferito per la violazione del medesimo art. 688, in relazione allo stato di manifesta ubriachezza riscontrato.

Al termine degli accertamenti esperiti il Questore di Padova Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’Ufficio Immigrazione della Questura per la revoca del titolo di soggiorno nei confronti del 57enne.

(Questura di Padova)