La Polizia di Stato rintraccia e arresta un 32enne cittadino croato, ricercato in ambito europeo.

Volante Padova - foto repertorio

Il cittadino croato colpito da un mandato di arresto europeo emesso dalla Croazia per falsificazione di documenti e da un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania per un furto in abitazione di contanti e gioielli del valore di oltre 150.000 euro commesso a settembre 2025. Il ricercato, ufficialmente domiciliato in Francia, ma di fatto senza fissa dimora, già controllato altre volte sul territorio nazionale, senza precedenti penali in Italia, è stato rintracciato in un hotel di este dove era arrivato sabato sera e dove soggiornava insieme ad un 29enne serbo residente in Germania e un 24enne di origini serbe, nato in Italia, entrambi in possesso di documenti e privi di precedenti penali. Dopo la sua identificazione e l’esecuzione dei provvedimenti a suo carico, è stato associato presso la casa circondariale “due palazzi” di Padova a disposizione dell’autorità giudiziaria competente all’avvio della procedura di estradizione.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione all’attività di contrasto alla criminalità diffusa e alla cattura di ricercati gravati da mandato di arresto, la Squadra Mobile di Padova, nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, ha rintracciato un cittadino croato di 32 anni, ricercato in ambito internazionale, in quanto destinatario di due mandati di arresto europei emessi dalla Croazia e dalla Germania. 

Il primo mandato di arresto a suo carico, emesso dalle autorità croate ad agosto di quest’anno, si riferisce a fatti commessi nel 2019, quando il 32enne si era reso responsabile nel suo paese di origine di falsificazione di documenti, un reato che in quello stato prevede una pena massima di 5 anni di reclusione. 

Il secondo mandato di arresto a suo carico, emesso dalle autorità tedesche a fine agosto 2026, si riferisce invece ad un furto in appartamento, commesso a settembre 2025 in Germania, nel corso del quale sono stati asportati gioielli e denaro contante per 150.000 Euro di valore.

Il ricercato è stato individuato nella notte tra sabato e domenica dagli investigatori della Squadra Mobile in una struttura ricettiva nei pressi di Este.

Una volta scoperto che il 32 enne aveva prenotato una camera di albergo con altri due soggetti, è scattata l’operazione della Squadra Mobile che dopo un appostamento di qualche ora per avere la certezza che il soggetto attenzionato fosse in camera, è intervenuta in piena notte, poco prima delle 4, rintracciando ed arrestando il ricercato.

Dopo il primo controllo sul posto dei tre soggetti fermati, al termine della perquisizione della camera d’albergo e dell’identificazione dei due uomini che erano con lui, un 29enne serbo residente in Germania e un 24enne di origini serbe, nato in Italia, entrambi in possesso di documenti, incensurati e più volte controllati in Italia in passato, il 32enne è stato accompagnato in Questura per l’identificazione.

Dagli accertamenti della Squadra Mobile è emerso un alias a suo carico, una residenza in Francia e la conferma che sia la Croazia che la Germania avevano da poche settimane emesso due provvedimenti restrittivi a suo carico.

Al termine dell’attività, è stata data esecuzione ai due provvedimenti restrittivi a carico del 32enne che è stato successivamente tradotto presso la casa circondariale “Due Palazzi” di Padova a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente per l’avvio delle procedure di estradizione.

(Questura di Padova)