23 settembre 2026 | 17.39
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Secondo Enzo Blanchard, responsabile per lo sviluppo della France Insoumise in Nouvelle-Aquitaine, la campagna presidenziale si giocherà principalmente tra l’estrema destra e la France Insoumise. A suo avviso, i partiti centristi e la sinistra socialista non hanno proposte sufficienti per competere efficacemente. Originario di una regione colpita dagli incendi estivi, Blanchard indica le aree rurali come terreno decisivo, dove il sostegno a Marine Le Pen del Rassemblement National è consistente. Mette in evidenza l’aumento record dei prezzi di benzina e gasolio — rispettivamente fino a circa 2,20 e 2,40 euro al litro — e sottolinea che il rincaro incide soprattutto sulle campagne; Lfi propone di fissare un tetto ai prezzi. Riprendendo le parole di Jean‐Luc Mélenchon, il partito mira a riportare il prezzo alla pompa a 1,70 euro al litro con ogni mezzo possibile.
L’economia e il potere d’acquisto sono al centro delle priorità del partito: l’obiettivo dichiarato è aumentare i salari per garantire una vita dignitosa a chi è in difficoltà; secondo Blanchard sono quasi 10 milioni le persone in Francia sotto la soglia di povertà. Accanto all’economia, l’ecologia è un tema centrale e aprirà il programma di Lfi, che sarà pubblicato ufficialmente il 6 novembre. Blanchard ricorda come incendi, alluvioni e siccità dimostrino l’urgenza del cambiamento climatico, che colpisce prima di tutto le fasce più modeste e le classi medie.
Jean‐Luc Mélenchon ha difeso queste priorità richiamando anche l’attenzione sulla scena internazionale, definita in stato d’emergenza. Criticando il discorso del presidente Usa Donald Trump all’Assemblea generale dell’Onu, Mélenchon ha descritto gli Stati Uniti come «una potenza pericolosa» e ha affermato di condividere la posizione dell’attuale presidente francese Emmanuel Macron. Recentemente Macron ha incontrato il primo ministro canadese Mark Carney a Saint‐Pierre e Miquelon; l’incontro è avvenuto dopo che Trump aveva pubblicato su Truth una mappa che mostrava Nord e Centro America coperti dalla bandiera statunitense, gesto che Mélenchon ha definito «imperialista».
La giornata, iniziata con la conferenza stampa della France Insoumise, si concluderà con il primo dibattito tra i candidati socialisti in vista della primaria che sceglierà un unico candidato del loro campo (processo da cui Lfi è esclusa). Blanchard ricorda che per le legislative del 2024 Lfi aveva cercato un’alleanza con i socialisti e altre forze di sinistra, mentre per il 2027 non prevede aperture: «Non tiriamo più la mano — non ci preoccupiamo delle vecchie formazioni politiche che sono autoreferenziali». (di Veronica Gennari)