20 settembre 2026 | 09.58
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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha diffuso un avviso che segnala come le tensioni in Medio Oriente rendano la situazione della sicurezza complessa e potenzialmente soggetta a un’escalation rapida e imprevedibile. L’allerta, rilanciata dalle ambasciate statunitensi in Israele, in Arabia Saudita e in altri Paesi della regione, invita i cittadini americani presenti in Medio Oriente a mantenere un alto livello di vigilanza e a essere consapevoli del rischio di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e interruzioni nei viaggi. Il comunicato riferisce inoltre che i ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno avviato azioni ostili contro l’Arabia Saudita, compresi attacchi agli aeroporti civili.
Nell’avviso si avverte che il conflitto potrebbe intensificarsi rapidamente e si raccomanda agli americani che stanno pianificando viaggi in Medio Oriente di riesaminare seriamente tali spostamenti. Il Dipartimento di Stato ricorda inoltre che sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori della regione, sono già state prese di mira, e segnala il rischio che l’Iran e i gruppi a esso affiliati possano colpire interessi statunitensi o locali associati a cittadini e imprese americane nel mondo.
Trump anticipa il rientro da Camp David
Dopo la diffusione dell’allerta del Dipartimento di Stato, alcuni media americani, tra cui The Hill, hanno riportato che il presidente Donald Trump ha anticipato di un giorno il suo ritorno alla Casa Bianca da Camp David. La Casa Bianca ha pubblicato sul proprio sito un video della partenza del presidente a bordo del Marine One, ma non ha fornito al momento spiegazioni circa le ragioni del rientro anticipato dalla residenza presidenziale in Maryland, dove era previsto rimanesse fino a oggi.
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