Friuli Venezia Giulia, Callari “Fondamentale celebrare il ritorno di Gorizia all’Italia”

L’esecuzione dell’Inno di Mameli.

GORIZIA (ITALPRESS) – Il Parco della Rimembranza di Gorizia ospita una serie di monumenti alla memoria di chi donò la propria vita in difesa della Patria. Qui viene ricordata in modo particolare una delle tragedie più grandi vissute da questo territorio: la deportazione e l’uccisione di 665 cittadini goriziani durante il periodo dell’occupazione jugoslava. Siamo orgogliosi che queste persone, con il loro sacrificio, abbiano voluto affermare al mondo intero il valore assoluto della propria italianità”. Lo ha affermato oggi l’assessore al Patrimonio del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari durante la cerimonia per la seconda redenzione di Gorizia, organizzata ogni anno dal Comune per ricordare il ritorno definitivo della città sotto la sovranità italiana, avvenuto il 16 settembre 1947 dopo il periodo caratterizzato dall’amministrazione del Governo militare alleato.

“Questo Parco rappresenta il tempio dell’identità di Gorizia – ha sottolineato Callari -. La città ha infatti versato il proprio sangue e dato tantissimo al nostro Paese, dimostrando in più occasioni la volontà estrema di essere parte dell’Italia. Queste occasioni sono pertanto fondamentali per riaffermare l’importanza della memoria e della storia di questo territorio che oggi è diventato un simbolo universale di pace e solidarietà”.

“L’Amministrazione regionale sarà sempre presente in queste cerimonie. A chi ancora oggi preferisce dividere e ideologizzare ogni situazione, vogliamo ribadire che partecipare a questi momenti non significa essere guerrafondai o peccare di vanagloria. Il nostro desiderio più intimo – ha concluso l’assessore – è invece solo quello di rendere onore ai nostri caduti con grande orgoglio”.

-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).