Polonia avverte: “Russia pronta a nuove provocazioni, serve unità Nato”

11 settembre 2026 | 18.19

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Il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha dichiarato che, di fronte alla persistente politica aggressiva della Russia — comprendente attacchi ibridi e atti di sabotaggio — la Polonia mantiene contatti costanti con i servizi di sicurezza statunitensi e di altri Paesi.

Il ministro, che ieri aveva lanciato un avvertimento analogo, ha aggiunto che la Russia impiega anche misure come incendi agli impianti di difesa, violazioni dello spazio aereo e interferenze ai segnali GPS. Ha sottolineato che la risposta a questi episodi deve basarsi sull’unità della Nato e sul rigoroso rispetto del Trattato di Washington.

Kosiniak-Kamysz ha affermato che la Polonia fa parte di una ristretta cerchia di Paesi che ricevono informazioni di intelligence di massima importanza, grazie alla stretta alleanza con gli Stati Uniti.

Durante una dichiarazione a Bircza, nella Polonia sud-orientale, il ministro ha citato un rapporto consegnato al primo ministro Donald Tusk dal direttore della CIA John Ratcliffe, che avverte della necessità per la Polonia e per l’Europa di prepararsi a diversi scenari legati al conflitto russo-ucraino e alla sicurezza sul fianco orientale dell’Unione Europea.

Secondo il ministro, il partenariato tra Varsavia e Washington si concretizza negli accordi recenti per finanziare l’acquisto di equipaggiamenti militari destinati all’esercito polacco e nelle garanzie di credito fornite dagli Stati Uniti.

Riguardo alla cooperazione tra i servizi di sicurezza polacchi e stranieri, Kosiniak-Kamysz ha detto che le operazioni svolte dall’Agenzia per la Sicurezza Interna e dal Servizio di Controspionaggio Militare, finalizzate a neutralizzare minacce interne, sono il risultato diretto della costante collaborazione tra i servizi dei Paesi partner della Nato.