06 settembre 2026 | 22.12
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In varie città tedesche si sono svolte manifestazioni contro l’AfD dopo il risultato elettorale in Sassonia‐Anhalt. A Francoforte circa 2.500 persone hanno chiesto di valutare il divieto del partito; a Berlino e a Magonza alcune centinaia di manifestanti hanno sfilato con lo slogan “Difendiamo la democrazia – Vietare l’AfD ora”, raggiungendo anche la sede ufficiale della Sassonia‐Anhalt nel centro della capitale. Per lunedì 7 settembre è annunciata una protesta più ampia alla Porta di Brandeburgo, con attese di circa 5.000 partecipanti a partire dalle 18.
L’allarme del Consiglio Centrale degli Ebrei
Josef Schuster, presidente del Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania, si è detto “inorridito” dalle proiezioni che vedono l’AfD a un passo dal governare da sola in uno Stato federale. Ha richiamato l’attenzione su punti del programma del partito quali una task force per accelerare le deportazioni, classi scolastiche separate per i figli dei richiedenti asilo, il divieto delle bandiere arcobaleno e il rilancio dei rapporti con la Russia. Schuster ha sottolineato che chi vota l’AfD si assume la responsabilità di queste proposte e ha espresso particolare preoccupazione per le conseguenze sulla politica educativa, definendo “immenso” il danno che il partito potrebbe arrecare all’istruzione, fondamentale per una società aperta e per la lotta all’antisemitismo.