Il comandante si sente male e aereo deve atterrare d’emergenza: “Non riesce a pilotare”

02 settembre 2026 | 16.30

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Il comandante si è sentito male e l’aereo è stato costretto a rientrare pochi minuti dopo il decollo. Un velivolo partito da Minneapolis, negli Stati Uniti, è tornato indietro dopo che membri dell’equipaggio hanno segnalato una possibile incapacità del pilota a proseguire il comando.

Secondo People, si trattava di un Boeing 757-300 diretto a Orlando (Florida) il 31 agosto; il volo era decollato intorno alle 11 locali e sarebbe dovuto arrivare in circa tre ore. Appena quattro minuti dopo il decollo un membro dell’equipaggio ha contattato il controllo del traffico aereo chiedendo il rientro immediato all’aeroporto: “Dobbiamo tornare in pista… natura dell’emergenza: abbiamo una potenziale incapacità del pilota”, si sente in una registrazione pubblicata da ATC.com. L’aereo ha virato verso nord, ha dichiarato emergenza per ottenere priorità e ha poi effettuato un atterraggio in sicurezza. La Federal Aviation Administration ha confermato che indagherà sull’accaduto, precisando che il rientro è stato dovuto a “un’emergenza medica del pilota”. In un comunicato Delta ha affermato che l’equipaggio ha seguito le procedure previste per tornare a Minneapolis-Saint Paul e che l’attenzione della compagnia è rivolta al supporto del pilota e dei passeggeri.

Tutti i 178 passeggeri e i sette membri dell’equipaggio sono atterrati sani e salvi. La compagnia ha poi fornito un nuovo equipaggio per permettere ai passeggeri di proseguire il viaggio verso Orlando; il volo è arrivato a destinazione in serata.