Nuovi scontri a Ceuta tra migranti e polizia, agenti sparano in aria per disperdere folla

Nuovi scontri a Ceuta oggi, lunedì 31 agosto, tra migranti e polizia. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno sparato colpi in aria per disperdere centinaia di persone che tentavano di entrare in una struttura di accoglienza allestita dal governo spagnolo. Secondo El Mundo, le forze dell’ordine hanno poi istituito un cordone nella zona di Loma Colmenar.

Questa mattina l’esercito ha montato una grande tenda bianca e ha permesso a alcune centinaia di migranti di entrare, mentre la maggior parte è rimasta all’esterno. Sempre secondo El Mundo, questa disparità ha provocato tensioni tra i presenti, poi degenerati quando la polizia è intervenuta per disperderli.

Fonti di polizia hanno detto al quotidiano di aver dovuto sparare colpi in aria. “Stimo che in questo quartiere ci fossero fino a 5.000 migranti. Era una situazione assolutamente inaccettabile”, ha dichiarato un funzionario di polizia a condizione di anonimato.

Intanto, oggi l’Italia ha prorogato di 15 giorni i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna. Madrid ha risposto con una misura analoga, prolungando la sospensione dell’accordo di Schengen.

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