Ucraina, Macron annuncia esercitazioni dei Volenterosi da ottobre. Fonti di governo: “L’Italia non parteciperà”

L’Italia, secondo fonti di governo, «non parteciperà» alle esercitazioni denominate “Volenterosi”, annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron durante la riunione odierna della coalizione dei Paesi che sostengono l’Ucraina a Kiev. Macron ha parlato di «un’esercitazione su larga scala in ottobre e novembre, progettata per dimostrare prontezza operativa e capacità di intervenire una volta concluse le ostilità».

Meloni: “L’Italia invierà generatori elettrici in vista dell’inverno”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione, organizzata in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.

Nel suo intervento, Palazzo Chigi riferisce che Meloni ha rinnovato al presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le congratulazioni del governo per la ricorrenza nazionale, confermando il fermo sostegno dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina. Ha inoltre manifestato vicinanza per le sofferenze causate dai ripetuti attacchi russi alle infrastrutture civili.

Meloni ha confermato l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, annunciando l’invio di ulteriori generatori elettrici destinati a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a contribuire alla stabilità della rete energetica, si legge nella nota di Palazzo Chigi.

Durante la videoconferenza della coalizione dei “Volenterosi” i leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e di contrastare ogni forma di elusione, con l’obiettivo di indebolire la capacità bellica di Mosca. Meloni ha infine ribadito la determinazione dell’Italia a collaborare con i partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura.

Sybiha: “Grazie all’Italia, partner affidabile”

Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha scritto su X di avere ringraziato l’Italia, definita «partner affidabile e Paese amico», per il sostegno costante e la solidarietà verso l’Ucraina, a seguito di un colloquio telefonico definito «positivo» con il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. Secondo Sybiha, la giornata ricorda il prezzo della libertà e l’importanza dell’unità nel difenderla.

Nel corso della conversazione, incentrata sulla sicurezza dell’Ucraina e sugli sforzi congiunti per rafforzare pace e stabilità in Europa, Sybiha e Tajani hanno discusso dell’intensificarsi degli attacchi russi contro città ucraine, infrastrutture critiche e del rischio nel Mar Nero. Sybiha ha sottolineato la necessità di proteggere la libertà di navigazione, il funzionamento del corridoio marittimo ucraino e la sicurezza dei porti, elementi essenziali per la sicurezza alimentare globale, e ha elogiato l’impegno continuativo dell’Italia nella ricostruzione di Odessa.

Particolare attenzione è stata dedicata all’ulteriore assistenza in ambito difensivo e al rafforzamento delle capacità di difesa aerea dell’Ucraina. Sybiha ha espresso apprezzamento per il sostegno italiano e ha evidenziato l’urgenza di garantire all’Ucraina le capacità necessarie per proteggere popolazione e infrastrutture. Anche la resilienza energetica è stata considerata un tema cruciale: di fronte agli attacchi sistematici alle reti energetiche ucraine, Sybiha ha ringraziato l’Italia per l’assistenza fornita e ha richiamato l’importanza di un sostegno internazionale costante in vista del prossimo inverno. Infine, hanno affrontato il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea, sottolineando la necessità di mantenere lo slancio nel processo e confermando l’auspicio di contare sul continuo sostegno italiano per l’apertura dei restanti capitoli negoziali e per il mantenimento della pressione sanzionatoria sulla Russia.

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