Genova, 19 agosto (Adnkronos)
L’ambasciatore americano Tilman J. Fertitta ha manifestato appoggio a Giorgia Meloni durante la tappa genovese del suo tour lungo le coste italiane, affermando che l’Italia dispone oggi di una figura di rilievo internazionale e auspicando che gli italiani compiano la scelta giusta.
Fertitta ha definito Meloni una leader di livello mondiale e ha osservato che, sebbene i governi americani siano soliti mantenere una posizione neutrale, ritiene che gli italiani sapranno valutare il ruolo internazionale della loro guida.
L’ambasciatore ha sottolineato che Stati Uniti e Italia condividono numerosi valori fondamentali: entrambe le nazioni sono basate sulla democrazia e su principi comuni, oltre a essere legate da affinità culturali, economiche, politiche, militari e nel settore delle forze dell’ordine.
Ha ricordato di essere rimasto colpito dall’intreccio di relazioni tra i due Paesi, dal fatto che molti ufficiali italiani di alto rango ricevono formazione negli Stati Uniti e dalle reciproche interconnessioni quotidiane.
Fertitta ha definito sorprendente il grado di vicinanza e integrazione tra italiani e italo-americani, notando che numerosi italo-americani cresciuti negli Stati Uniti ricoprono ruoli importanti anche tornando in Italia.
Parlando del suo tour, l’ambasciatore ha detto di non aspettarsi la quantità di luoghi speciali visitati: il viaggio diplomatico lungo la costa gli ha permesso di esplorare molti piccoli paesi e borghi italiani, ciascuno caratterizzato da proprie storie militari e religiose.
Ha aggiunto di essere stato colpito dall’accoglienza calorosa delle persone in ogni città e villaggio visitato, definendo l’esperienza unica e destinata a restare un ricordo personale significativo.
Riguardo al presidente americano, Fertitta ha detto di conoscere Donald Trump e di aver osservato che spesso chiede il parere di più persone presenti nella stanza, ascoltando opinioni diverse e talvolta modificando la propria posizione se emergono argomentazioni migliori.
Sulla questione dello Stretto di Hormuz, l’ambasciatore ha definito la situazione complessa ma ha espresso ottimismo sul fatto che si troverà una soluzione. Ha inoltre spiegato che, secondo lui, l’intento del presidente era quello di contrastare un regime che reprime il dissenso e impedisce alle persone di protestare.
Citando i resoconti giornalistici su giovani come un lottatore o una giovane atleta giustiziati, Fertitta ha affermato di rispettare Trump e di apprezzare la sua leadership nella decisione di voler affrontare quel regime, dichiarando il suo sostegno alla linea adottata.
Ha concluso affermando che si tratta di un’azione coerente con la difesa della libertà di parola, pur evidenziando che comporta lo scontro con un regime considerato estremamente repressivo.