Porto di Pila, confronto al MIT sulle criticità dello scalo. Salvan: “Servono interventi rapidi per garantire il futuro della pesca”
Porto di Pila, confronto al MIT sulle criticità dello scalo. Salvan: “Servono interventi rapidi per garantire il futuro della pesca”
Le criticità del porto peschereccio di Pila, nel Delta del Po, sono state al centro di un incontro che si è svolto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a cui hanno partecipato il viceministro Edoardo Rixi, il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan, la responsabile nazionale di Coldiretti Pesca, Daniela Borriello, l’onorevole Alberto Di Rubba, il presidente della cooperativa Pila Mare, Alessandro Ferro, e Sara Zago, in rappresentanza del vicepresidente della cooperativa.
Durante il confronto sono stati affrontati i problemi strutturali che interessano lo scalo veneto e che, in numerose occasioni, impediscono alle imbarcazioni di entrare e uscire in sicurezza, compromettendo l’operatività delle imprese della pesca. Nel corso della riunione sono state valutate diverse possibili soluzioni per superare le criticità e avviare un percorso condiviso finalizzato alla messa in sicurezza e al rilancio del porto.
“Il porto di Pila rappresenta un’infrastruttura strategica per l’economia del Delta del Po e per decine di imprese della pesca che ogni giorno lavorano in mare – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan –. È indispensabile intervenire con rapidità per risolvere criticità che da troppo tempo penalizzano il settore, mettendo a rischio il lavoro dei pescatori e la competitività delle nostre imprese. Abbiamo trovato nel viceministro Rixi attenzione e disponibilità ad approfondire il tema e a valutare le soluzioni più efficaci. Per questo lo ringraziamo, confidando che il confronto avviato possa tradursi presto in interventi concreti a beneficio del territorio e della marineria di Pila”.