Il conflitto tra Stati Uniti e Iran prosegue. Nella notte di lunedì 20 luglio l’esercito statunitense ha lanciato una nuova serie di attacchi, cui è seguita una reazione iraniana. Secondo il Comando Centrale americano (Centcom), gli attacchi sono iniziati alle 19:00 ora locale (le 01:00 di lunedì in Italia) e rappresentano la nona notte consecutiva di operazioni mirate a indebolire capacità militari iraniane ritenute impiegate contro navi commerciali e marittimi nello Stretto di Hormuz. Il Centcom ha inoltre dichiarato di avere colpito centri di comando e basi di lancio.
I Guardiani della Rivoluzione iraniani (Pasdaran) hanno reso noto di aver attaccato un «centro di comando del nemico» nella zona di Al-Tanf, in Siria, secondo l’agenzia di stampa Irna. L’azione è stata descritta come un attacco a sorpresa contro il centro delle operazioni speciali nella regione, motivato come risposta alla morte di soldati considerati martiri a Iranshahr, nel sud-est dell’Iran.
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