Il Parlamento francese ha approvato definitivamente la legge sul “diritto all’aiuto a morire”, che consente a determinate persone gravemente malate, in specifiche condizioni, di ricevere la somministrazione di un farmaco letale.
L’Assemblea nazionale, cui il governo aveva lasciato l’ultima parola, ha approvato il testo con 291 voti favorevoli e 241 contrari, completando così l’iter parlamentare necessario per l’entrata in vigore della norma.
Il presidente Emmanuel Macron, che aveva sostenuto la riforma, ha ringraziato i deputati per il dibattito definito “costruttivo e rispettoso” e ha dichiarato di aver mantenuto l’impegno preso nel 2022, agendo con serietà, umiltà e nel pieno rispetto delle istituzioni democratiche.