Gioie Musicali: Tre giorni di musica per il gran finale

GIOIE MUSICALI 2026
XXII FESTIVAL MUSICALE INTERNAZIONALE GIOVANILE
PREMIO GIOIE MUSICALI – VII EDIZIONE
“TUTTI in UNO” 
25 maggio – 12 luglio 2026

Tre giorni di musica per il gran finale di Gioie Musicali

Tre appuntamenti dal 10 al 12 luglio tra musica antica, nuove promesse del concertismo e il concerto-spettacolo che accompagnerà la consegna del Premio Gioie Musicali 2026.

Il Festival internazionale Gioie Musicali, alla sua dodicesima  edizione, volge al termine con un fine settimana ricco di eventi che,  da venerdì 10 luglio a domenica 12 luglio  presenterà una nuova serie di appuntamenti protagonisti giovani vincitori di concorsi già impegnati in apprezzate carriere concertistiche, il coro Kalicantus ed il premio Gioie Musicali 2026 che verrà  assegnato ad Elisabetta Garilli, sempre nel segno di quella trasversale, informale e spesso sorprendente esperienza musicale che Gioie Musicali offre dal 2005. 

Spettacolo Trunkerumpampurera

Si apre venerdì 10 luglio, alle 21, nella Chiesa di San Gottardo, con “The Music Is on the Table”, concerto dedicato al 400° anniversario della morte di John Dowland. Protagonista il Coro Kalicantus, diretto da Stefano Trevisi, impegnato anche al clavisimbalum e al virginale, insieme a un ensemble di strumenti storici formato da Stefano De Polo (arciliuto e chitarra rinascimentale), Riccardo Baldizzi (viola da gamba) ed Enrico Maronese (percussioni rinascimentali).  Il programma rende omaggio al più celebre musicista inglese dell’età elisabettiana, ripercorrendone la vicenda artistica attraverso le sue composizioni, autentici capolavori che raccontano anche la straordinaria stagione culturale dell’Inghilterra rinascimentale. Ingresso libero.

Sabato 11 luglio, alle 18.30, nella Sala Consiliare di Asolo, a ingresso libero, sarà protagonista il fisarmonicista Giuseppe De Nitto, vincitore della 19ª edizione del Concorso Nazionale di Piove di Sacco, con il recital “Nuances Armoniche”. Il programma spazierà dalle musiche di Franz Joseph HaydnJohann Sebastian Bach e Domenico Scarlatti fino a Ivano Battiston e Astor Piazzolla.

A chiudere il Festival, domenica 12 luglio alle 21, nella Chiesa di San Gottardo di Asolo, sarà il concerto-spettacolo “TINOTINO TINOTINA TINO TIN TIN TIN”, diretto e composto da Elisabetta Garilli. Il progetto ScuolaOrchestra riunisce l’Orchestra giovanile LaRé e il percorso di formazione per docenti di musica, all’interno di un programma triennale che promuove il valore educativo della musica e la sua presenza nella scuola di ogni ordine e grado. Ingresso libero.

Al termine della serata sarà conferito a Elisabetta Garilli il Premio Gioie Musicali 2026 (VII edizione), con la consegna dell’opera scultorea “L’aquilone di Filippo”, realizzata dall’artista Giovanni Casellato.

Gioie Musicali è organizzato dall’Associazione Musikdrama, ed è patrocinata da Parlamento europeo, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Montebelluna, Comune di Asolo, Sistema, Esta, Festa della Musica, Unicef, Montegrappa Biosphere Reserve, Terre di Asolo Montegrappa. Pensato anche con: Asolo Musica, Sistema, Rotary e Rotaract Treviso, I.C. Coletti, Villa Correr Pisani, Associazione Mendelssohn, Conservatorio statale di musica “F. Venezze” di Rovigo, LaRé.

Info contatti

posta [email protected]
telefono 3409734540
sito musikdrama.it 
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Profili

Coro Kalicantus prende vita nel Natale 2012, quando un gruppo di amici e musicisti, provenienti da percorsi ed esperienze corali diverse, decide di riunirsi sotto la guida del Maestro Stefano Trevisi. 
Fin dai suoi primi passi, il gruppo sceglie di configurarsi come una formazione “aperta”: un collettivo flessibile capace di adattarsi, di volta in volta, alle esigenze storiche e sonore dei repertori affrontati, che spaziano dal XIII al XVI secolo.
Il debutto ufficiale avviene nel suggestivo scenario del Castello di Monselice, dove l’Ensemble omaggia i 450 anni di John Dowland con un raffinato affresco sulla musica alla corte delle regine Tudor. È l’inizio di un percorso che vede la musica antica dialogare costantemente con l’arte e la storia. Nel 2013, Kalicantus inaugura l’Estate culturale tizianesca celebrando il ritorno in Italia delle opere di Tiziano Vecellio, mentre nel 2015 approda al Festival Wunderkammer, trasformando il Salone del Trono del Castello di Miramare in un palcoscenico dove la musica si intreccia alla narrazione dello scrittore Alessandro Marzo-Magno.
La cifra distintiva dell’Ensemble è la curiosità intellettuale, che li ha portati a collaborare con solisti di fama come la clavicembalista Paola Erdas e, in un prestigioso sodalizio internazionale, con la Boston Camerata di Anne Azéma per l’esecuzione dei Carmina Burana medievali. Questo impegno costante  è stato suggellato nel 2016 dal terzo premio al Concorso Internazionale “Irene” di Chivasso.
Oltrepassando i confini della sola esecuzione vocale, l’Ensemble ha saputo esplorare territori multimediali, come nel progetto di installazione digitale “Digital Antica” con l’artista Vincenzo Marsiglia, o nelle celebrazioni storiche per le mura di Treviso con il programma “La Triplice Cinta”. Il 2017 segna un traguardo fondamentale con la pubblicazione del CD Songs for an Early Season, accompagnato dal volume “Il Suono del Natale” (Diastema Editore), un’opera che condensa anni di ricerca sulle atmosfere musicali d’inverno e legate al Natale.
Dal 2018 a oggi, l’attività dell’Ensemble continua, consolidando la propria presenza in rassegne di rilievo come il Festival Biblico e le celebrazioni della Giornata Europea della Musica Antica. Attraverso progetti recenti come “Salmi in Chiostro” e collaborazioni con la Società Dante Alighieri, Kalicantus continua a tessere trame sonore tra Oriente e Occidente, sacro e profano, confermandosi come una voce originale nella divulgazione della cultura musicale antica e delle sue infinite storie

Stefano Trevisi è un musicista e studioso dalla solida formazione umanistica e musicale, la cui attività professionale si articola tra la direzione corale, l’indagine filologica sul repertorio antico e la gestione di progetti pedagogici di rilievo internazionale.
Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, sotto la guida della professoressa Anna Colonna Romano, perfezionandosi successivamente con docenti di fama internazionale quali B. Lagace, J. Ph. Tiollier, G. Gorog e A. Meunier. Ha approfondito lo studio del Clavicembalo con la professoressa Paola Erdas, integrando la formazione tecnica con gli studi in Filologia Medievale e Umanistica presso l’Università degli Studi di Padova. La sua specializzazione nel repertorio vocale si è consolidata attraverso lo studio della Musicologia Sacra, del Canto Gregoriano e della direzione di coro, sotto la guida di maestri di chiara fama tra cui Giulio Cattin e Primo Beraldo. Nel 2020 ha ulteriormente ampliato i propri orizzonti di ricerca sulla musica sacra specializzandosi in Hinduism and Sacred Sound: Chant and Music presso l’Oxford Centre for Hindu Studies (UK).
Nel 2012 ha fondato l’Ensemble Kalicantus, di cui è direttore artistico. Sotto la sua guida, il gruppo si è affermato nella divulgazione della musica vocale dei secoli XIII-XVI, collaborando con istituzioni internazionali come la Boston Camerata e partecipando a prestigiosi festival di settore (Festival Wunderkammer, Festival Biblico, Festival delle Dolomiti).
Svolge attività concertistica sia da solista che in formazione cameristica, al pianoforte e al clavicembalo.
Dal 2013 collabora stabilmente con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, per la quale ha coordinato il progetto Musica Antica in Casa Cozzi. In questo ambito, cura attualmente la rassegna Landscapes, iniziata nel 2022, un progetto che esplora le connessioni tra musica, paesaggio e storia attraverso concerti e workshop di approfondimento. 
La sua attività di ricercatore e divulgatore si è tradotta anche nella pubblicazione del volume Il Suono del Natale (Diastema Editore, 2017), opera che analizza le tradizioni musicali della stagione invernale tra storia e simbologia.
Attivo anche in ambito mediatico, ha curato la trasmissione radiofonica “InChiaveAntica” per Radio Veneto Uno. Tra il 2020 e il 2022 ha realizzato per Rai Scuola, insieme a Fiona Mancuso e ad Anna Bennet, un ciclo di puntate dedicate al rapporto tra musica e lingua inglese.
Dal 2020 è membro del Music Academic Team di Trinity College London – Italy. Attualmente ricopre l’incarico di Head of Music Support per Italia ed il centro Europa per Trinity College London – Italy.

Giuseppe De Nitto nasce a Brindisi il 18/09/2001. Si avvicina alla fisarmonica all’età di tre anni, strumento che decide di studiare sotto la guida di suo padre. Da settembre del 2014 Giuseppe inizia a frequentare i corsi preaccademici del Conservatorio N.Piccinni di Bari, sotto la guida del M° F. Palazzo. Giuseppe ha frequentato diverse Master Class con illustri maestri italiani ed esteri come Giorgio Dellarole, Ivano Battiston, Alessandro Dei,Gorka Hermosa, Hans Meyer, Eugenia Cherzàcova, Yasuhiro Kobayashi, Hugo Noth e Stephan Hussong. Il suo talento e le sue doti musicali gli sono stati sempre riconosciuti soprattutto nei numerosi concorsi musicali nazionali ed internazionali ai quali ha partecipato, classificandosi sempre sul podio. Nel 2025 ha concluso il percorso accademico di primo e secondo livello di fisarmonica presso il conservatorio “Cherubini” di Firenze sotto la guida del Maestro I.Battiston. Il suo repertorio solistico spazia dalle trascrizioni di epoca barocca ,alle trascrizioni di epoca classica, composizioni originali per fisarmonica da concerto e tango argentino. Si è esibito in Teatri, Festival italiani ed esteri sia da solista che in formazioni cameristiche.

Elisabetta Garilli pianista e compositrice, vive a Verona. Diplomata in pianoforte, ha studiato composizione jazz, voce e tecniche di improvvisazione. Esperta di didattica musicale applicativa, dal 1999, con il suo progetto Disegnare Musica, ha portato a 10.000 bambini ogni anno l’insegnamento della musica in orario scolastico e tiene regolarmente corsi di formazione. Cura e realizza varie rassegne di spettacoli educational in collaborazione con artisti, orchestre e teatri di tutta Italia. Scrive racconti musicati per l’infanzia e cura per Carthusia Edizioni la collana Musica disegnata e un po’strampalata. Nel 2018 ha ottenuto il Premio Rodari e il Premio Procida – E. Morantecon Tinotino Tinotina Tinotintintin.

Calendario

VENERDì 10 LUGLIO Ore 21.00 Asolo, Chiesa di San Gottardo
Concerto “The music is on the table” nell’anniversario dei 400 anni della morte di John Dowland
Coro Kalicantus diretto da Stefano Trevisi
Stefano De Polo, arciliuto e chitarra rinascimentale, Riccardo Baldizzi, viola da gamba, Enrico Maronese, percussioni rinascimentali, Stefano Trevisi, clavisimbalum e virginale
Ingresso libero

SABATO 11 LUGLIO Ore 18.30 Asolo, Sala consiliare
Concerto dei vincitori del Concorso Nazionale di Piove di Sacco
Ingresso libero

DOMENICA 12 LUGLIO ORE 21.00 Asolo Chiesa di San Gottardo
Concerto spettacolo TINOTINO TINOTINA TINO TIN TIN TIN
SCUOLA ORCHESTRA – Orchestra nazionale delle maestre dei maestri e degli educatori
Orchestra giovanile LaRé diretta da Elisabetta Garilli In collaborazione con Atélier Garilli
Enrica Compri voce recitante
Brani musicali e testi: Elisabetta GarilliIllustrazioni di Emanuela Bussolati

PREMIO GIOIE MUSICALI – VII EDIZIONE a Elisabetta Garilli
Ingresso libero

Biglietti info [email protected] T. 340 9734540
Prevendita in loco mezz’ora prima dell’evento.

GIOIE MUSICALI AD ASOLO PREMIO GIOIE MUSICALI
Istituito nel 2020, il Premio Gioie Musicali viene assegnato annualmente, nel corso del Festival, a una importante personalità del mondo musicale distintasi per la dedizione alla formazione dei giovani e per la gioia che ha dato al mondo musicale. Il Premio Gioie Musicali consiste nella scultura dell’artista Giovanni Casellato.
È costituito da artisti ed esperti di varia estrazione, collaboratori stabili della musicista, compositrice e formatrice Elisabetta Garilli. Cura e realizza su tutto il territorio nazionale rassegne di spettacoli divulgativi sulla musica classica e jazz, rivolti a scuole e famiglie. Progetta e realizza percorsi educativi e culturali basati sull’approccio fin dalla tenera età con le arti e con la lettura, utilizzando linguaggi interdisciplinari che pongono la musica al centro dei processi formativi e dello sviluppo cognitivo. Ha allestito oltre 60 titoli replicati in tutta Italia, per quasi 100.000 presenze. Organizza il Festival Itinerante LibrOrchestra, un cartellone di eventi, tavole rotonde e spettacoli divulgativi incentrati sulla sensibilizzazione verso l’importanza della musica, della lettura “L’aquilone di Filippo”.
È un lavoro iconico che ben rappresenta la visione e la missione di Gioie Musicali, il filo che lega le giovani generazioni in volo all’esperienza e alla passione dei maestri.
Simbolo di leggerezza, di gioco, di volo verso l’altro, l’aquilone riesce a volare solo se ha un filo che tira in senso contrario…così il maestro e l’allievo.
Premio Gioie Musicali 2026.  La motivazione del premio gioie musicali a ad Elisabetta Garilli stà nella visione e nella missione del festival. Il maestro insegna che l’etica della lettura del testo e della ricerca può e deve essere combinata con la personalità del musicista, con la sua fantasia e con la sua immaginazione: è la gioia della scoperta interpretativa. L’allievo non è di nessuno e gli incontri fra musicisti e con grandi maestri sono un segno indelebile della gioia e della ricchezza della formazione. Il maestro, svelando generosamente la sua personalità, aiuta l’allievo a far emergere la propria con la gioia di condividere e di costruire insieme.Il maestro passa il testimone con la gioia di lasciare i propri tesori di conoscenza e di esperienza a chi li vorra raccogliere.

(Studio Pierrepi)