TRIESTE (ITALPRESS) – “Con questo protocollo Regione Friuli Venezia Giulia e Fincantieri assumono un impegno comune per valorizzare le competenze, i giovani e la formazione nel nostro territorio, garantendo al tempo stesso un futuro sempre più innovativo per lo stabilimento di Monfalcone. Mettiamo in campo non solo quanto previsto dallo Statuto e dalle competenze della Regione in materia di lavoro, formazione, istruzione, università e ricerca, ma anche gli strumenti introdotti con la legge sull’innovazione sociale, approvata nel corso del 2025. Si tratta di un percorso fondato su impegni reciproci, con l’obiettivo di sostenere e dare risposte concrete”. Così l’assessore regionale del Friuli-Venezia Giulia al Lavoro, Istruzione, Ricerca, Università, Formazione e Famiglia Alessia Rosolen, a margine della firma del protocollo d’intesa siglato oggi nella sede della Regione con Fincantieri, nella persona direttore Human resources and Real estate di Fincantieri Luciano Sale. Rosolen ha rimarcato come l’accordo “punti sulla formazione dei giovani, un tema prioritario per la Regione, rafforzi i percorsi formativi, metta in rete ricerca e innovazione, garantendo inoltre la nascita di un nuovo Its, già a settembre, costruito sulle esigenze produttive di Fincantieri, con una valenza nazionale. In questo modo – ha osservato l’assessore – rispondiamo al fabbisogno formativo dei ‘maestri del mare’ e, soprattutto, valorizziamo le competenze creando le condizioni perché i giovani possano costruire qui il loro futuro”.
L’accordo, della durata di tre anni, definisce la collaborazione su cinque pilastri: politiche attive del lavoro, formazione professionale, sistema scolastico e Its Academy, ricerca e innovazione, welfare territoriale e conciliazione vita-lavoro. Il protocollo d’intesa si focalizza sulla risoluzione del mismatch occupazionale, impegnando le parti a collaborare sulla formazione professionale specialistica, l’innovazione tecnologica nei settori della transizione ecologica e della subacquea, e il supporto attivo alla ricerca universitaria; sul fronte del welfare promuove politiche di conciliazione vita-lavoro, inclusione sociale e sostegno alle famiglie per integrare armoniosamente l’azienda nella comunità locale. Nel corso dell’illustrazione del protocollo l’assessore ha evidenziato il ruolo strategico di Fincantieri per il Friuli Venezia Giulia, sotto il profilo e anche come motore di sviluppo delle competenze, della ricerca e dell’innovazione nel comparto della navalmeccanica, individuato dalla Regione come una delle principali traiettorie di crescita. Rosolen ha ricordato il lavoro svolto in questi anni per ampliare l’ecosistema dell’innovazione, citando il rafforzamento del Cluster Mare con l’apertura verso nuovi ambiti. “Abbiamo superato una visione meramente legata al mare, rendendo il Cluster trasversale ad altri settori strategici” ha osservato Rosolen.
L’intesa accompagnerà proprio lo sviluppo delle competenze necessarie per sostenere la trasformazione digitale e tecnologica della cantieristica. In quest’ottica, Regione e Fincantieri collaboreranno anche per favorire la partecipazione a progetti europei e nazionali e lo sviluppo di iniziative nei settori della digitalizzazione dei cantieri, della sostenibilità, dell’intelligenza artificiale e della dimensione subacquea. Ricordando come la collaborazione tra Regione e Fincantieri sia già consolidata nei settori della formazione, in particolare attraverso il sistema Its e i percorsi dedicati ai “Maestri del mare”, Rosolen ha annunciato anche l’avvio in autunno del nuovo percorso costruito sulle esigenze dell’azienda. Il nuovo percorso Its “Mechatronics & Robotics – Smart Ship”, sviluppato in collaborazione con la Regione e l’Its Academy di Udine, formerà figure tecniche altamente qualificate (ship superintendent). Il corso avrà sede a Monfalcone nei locali del Fincantieri learning center che sorgerà all’interno dell’ex Albergo operai, adiacente al cantiere di Monfalcone, e svilupperà competenze di meccatronica, robotica, automazione industriale, impianti di bordo, manutenzione predittiva e cybersecurity, offrendo opportunità concrete, anche tramite apprendistato di terzo livello, già dal secondo anno di corso.
I partecipanti avranno accesso a supporti economici e logistici messi a disposizione della Regione: borse di studio, in base a requisiti Isee, e possibili soluzioni abitative per i giovani fuori sede. “I risultati occupazionali dei percorsi Its dimostrano che i talenti e le competenze trovano un reale riconoscimento all’interno dell’azienda” ha commentato Rosolen. Contestualmente alla firma del protocollo è stato reso noto che prenderà avvio la quarta edizione del programma “Maestri del mare”, percorso retribuito promosso da Fincantieri per formare nuovi operai specializzati destinati ai cantieri. Nel 2024 ha portato all’assunzione di 250 persone nei cantieri italiani, e prevede, grazie alla collaborazione e finanziamento delle attività formative da parte della Regione, ulteriori 50 nuove assunzioni entro la fine dell’anno. Un altro elemento distintivo dell’accordo è l’integrazione tra welfare aziendale e pubblico. In questo ambito si inserisce anche l’impegno di Fincantieri in iniziative a impatto sociale e culturale, dedicate all’inclusione, alla valorizzazione del territorio e al sostegno delle nuove generazioni, con particolare attenzione a Monfalcone, sviluppate nell’ambito di “Fincantieri for Community”, il progetto di Fondazione Fincantieri.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
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