Caldo: la Regione Veneto estende le misure di tutela per i lavoratori esposti alle alte temperature

Con l’Ordinanza n. 71 del 1° luglio 2026, la Regione del Veneto ha ampliato le misure urgenti a tutela della salute dei lavoratori esposti al caldo intenso, estendendo il divieto di svolgere attività lavorative nelle ore più calde della giornata a nuove categorie di lavoratori. Il provvedimento, in vigore dal 2 luglio al 31 agosto 2026, vieta lo svolgimento delle attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16.00, nei giorni in cui ricorrono le condizioni previste dall’ordinanza.

Le nuove attività interessate

Oltre ai settori già coinvolti, l’ordinanza estende le disposizioni anche alle attività svolte:

  • nei cantieri stradali;
  • nella logistica di piazzale;
  • nella consegna di beni per conto terzi in ambito urbano con velocipedi o veicoli a motore a due ruote (rider).

Le misure si applicano inoltre alle attività svolte negli ambienti indoor di produzione del vetro artistico, dove gli operatori lavorano in prossimità di forni fusori ad altissime temperature.

Raccomandata la rimodulazione degli orari

La Regione invita i datori di lavoro a valutare, nell’ambito dell’organizzazione aziendale, una rimodulazione degli orari di lavoro per ridurre l’esposizione dei lavoratori alle ore più calde della giornata. Restano validi gli eventuali accordi aziendali che prevedano misure di tutela equivalenti o più favorevoli per i lavoratori.

Viene inoltre raccomandato il ricorso alle Linee di indirizzo regionali per la prevenzione del rischio da calore in tutte le attività svolte all’aperto e negli ambienti chiusi non climatizzati influenzati dalle condizioni meteorologiche esterne.

Le attività escluse

Sono esclusi dal divieto gli interventi di:

  • pubblica utilità;
  • protezione civile;
  • salvaguardia della pubblica incolumità;

effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni, dai concessionari di pubblico servizio e dai relativi appaltatori, purché vengano adottate adeguate misure organizzative e di sicurezza per ridurre il rischio derivante dall’esposizione al caldo.

Per maggiori informazioni sull’applicazione dell’ordinanza e sugli adempimenti previsti, le imprese possono rivolgersi agli uffici di Confartigianato Imprese Padova

(Confartigianato Imprese Padova)